In questi giorni stavo giustamente pensando a quando il Cloud in sé per sé avesse cambiato la nostra vita nel corso di questi pochi anni.
Siamo passati da avere terabyte e terabyte di dati in locale a poco più del necessario, salvo sfruttare poi tutto lo spazio Cloud a disposizione per potervi riporre il resto.
Comprare un’applicazione e poterla scaricare tramite un solo account, avere milioni di brani musicali a disposizione o più semplicemente un luogo dove archiviare delle fotografie, sono ormai strumenti di cui non potremo quasi fare a meno.
Dico quasi perché una minima paura mi rimane sempre e comunque. Chi ci da la certezza che questi servizi esisteranno da qui a 30 anni? Ed in caso di problemi dove andranno i miei dati ? Ovviamente sono rischi, rischi notevoli ed importanti a cui sono disposto andare in contro a favore di una maggiore comodità personale.
Quindi se mi chiedete ad oggi la vera e grande rivoluzione del mondo tecnologico, per me la risposta sarà questa: il Cloud.
Ben me ne vogliano i vari produttori di PC, tablet e via dicendo ma questo è l’elemento che ormai ci accomuna più di ogni altra cosa e senza la quale forse avremmo ancora bisogno di terabyte e terabyte di hard disk da portarci sempre dietro.
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