Pensavo che fosse stato un caso isolato quello dello scorso anno, invece anche nel 2015 Amazon si è dimostrata particolarmente allergica alle spedizioni durante le festività natalizie.
Se mi conoscete – o se da tempo leggete il sito – saprete come la stima ed il mio portafoglio siano ormai in possesso del colosso americano. Nonostante questo sotto il periodo di Natale – il più critico – l’azienda da straordinaria torna ad essere quasi normale.
Non sono sicuramente una novità eventuali ritardi nelle spedizioni, mancate consegne o sparizioni di ordini in maniera del tutto anomala.
Purtroppo però non sempre il buon servizio assistenza ci viene in contro ed anzi – forse per lo stress – in questo periodo i call center sono zuppi di gente particolarmente scontrosa e poco avvezza a voler risolvere il vostro problema.
Aggiungiamo a questo anche il fatto che i prezzi degli articoli sono notevolmente aumentati – almeno 5/10 euro ad articolo – ed ottenete un mix poco gradevole.
Forse i regali su Amazon è meglio farli o ad inizio dicembre o i primi di gennaio.
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