La pulizia delle tende in casa richiede qualche passaggio essenziale: impariamo come muoverci per non rovinarle
C’è chi le considera solo un complemento d’arredo e chi invece è sempre alla ricerca degli abbinamenti perfetti con tutti gli altri elementi della casa. Ma c’è un problema di fondo per le tende di casa che accomuna tutti ed è la loro pulizia.
Non importa se siano in cotone oppure in seta, in tessuto sintetico o in organza, lino e altri materiali che vanno di moda. Tutte hanno bisogno di essere a posto. Ma come lavare le tende di casa, sia a mano che in lavatrice, per essere certi che non perdano il loro colore ma anche la loro forma? In fondo è una spesa che richiede anche un investimento, meglio essere certi di rispettarle.
Ci sono regole di base da seguire per avere tende sempre perfette. La prima è lavarle almeno ad ogni cambio di stagione. In particolare dovete farlo dopo l’inverno, quando avranno dovuto subire il calore dei termosifoni.
Di solito sulle tende possiamo trovare delle etichette con i consigli sui prodotti utili per lavarle e sul tipo di lavaggio da utilizzare. In caso di dubbio, comunque, sempre meglio portarle in tintoria o comunque chiedere consiglio. Se invece avete deciso di lavarle in casa, potete tranquillamente farlo a mano immergendole nella vasca da bagno con acqua fredda e detersivo liquido per tessuti delicati. In alternativa, usate il sapone di Marsiglia con l’aggiunta di uno o due bicchieri di aceto bianco. Servirà ad igienizzare meglio la stoffa e ravvivare i colori. Poi dovrete solo risciacquare più volte prima di stenderle.
In lavatrice di solito esistono già programmi reimpostati, ma è bene mettere ogni singola tenda in un sacco per bucato evitando così che il cestello le rovini. E in ogni caso la temperatura non deve superare i 30°.
I modelli di tende per la casa ormai sono molti. Ci sono quelle arricciate, eleganti e pratiche, che danno la giusta protezione dalla luce. Oppure quelle a pacchetto, cioè con un cordino e sono considerate perfette per le cucine e per i bagni. O ancora le tende a pannello, utilizzate per separare una stanza dall’altra.
Quando una stanza è di dimensioni ridotte, sempre meglio scegliere colori chiari perché servono per aumentare lo spazio a vista d’occhio. Al contrario se la stanza è spaziosa, potremo scegliere anche i colori scuri che riducono degli spazi. Meglio se le tende sono abbastanza simili ai colori delle pareti e del pavimento. O almeno devono richiamare nelle loto tinte gli elementi presenti in quella stanza.
Conta molto anche lo stile dell’arredamento: se lo stile tende al moderno vanno meglio colori vivaci come arancione, giallo o azzurro. Se invece è classico, sono meglio colori chiari come il bianco, il beige o il grigio chiaro. Una soluzione intelligente è anche quella di cambiare il colore delle tende a seconda delle stagioni, con colori più brillanti in primavera ed estate, più sobri invece in autunno e inverno.
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