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Salute

Insonnia, come combatterla senza medicinali

L’insonnia è un problema comune a moltissime persone: c’è più di un modo per combatterla senza ricorrere ai medicinali. Ecco come

Insonnia, come combatterla senza medicinali (websource)

Non riuscire a chiudere occhio è un problema che molti italiani conoscono bene. L’insonnia tormenta circa 13 milioni di persone.Il dato è in forte crescita anche per la condizione che stiamo vivendo. Questi mesi di lockdown e le condizioni economiche sempre più precarie hanno portato ad un aumento dei casi di insonnia e disturbi del sonno. Sono numeri alti, e possono riguardare sia una parziale che totale difficoltà ad addormentarsi la notte. E spesso mettersi a letto diventa una frustrazione e non più qualcosa di piacevole. Spesso l’insonnia diventa un problema molto complicato da risolvere: qualcuno si arrende e accetta di convivere con la difficoltà ad addormentarsi, altri provano a fare qualcosa. Il primo consiglio, naturalmente, è quello di rivolgersi al medico per tutta una serie di esami e di analisi. Il problema, infatti, potrebbe essere dovuto a qualche patologia che non è ancora emersa. Se non esistono problemi particolari, una soluzione è ricorrere a dei farmaci, che non sono altro che forti calmanti. Un rimedio che probabilmente funziona e può risolvere il problema, ma non tutti accettano di buon grado di prendere quotidianamente delle medicine per dormire.

Insonnia, i rimedi naturali per curarla

Fortunatamente, esistono dei rimedi naturali, basati su tecniche di rilassamento, che favoriscono il sonno. In particolare, spesso capito che l’ansia e i pensieri ci affliggono proprio prima di andare a letto. Le tecniche di rilassamento possono dare una grossa mano: una di queste consiste nello sdraiarsi a pancia in su e respirare a fondo. Poi bisogna concentrarsi e immaginare che i nostri muscoli siano diventati improvvisamente pesanti, a partire dai piedi e fino alla testa. In questo modo dovrebbe sopraggiungere una sensazione di abbandono e rilassamento. Molte app per smartphone aiutano a eseguire queste tecniche, basta seguirle come fossero una guida. Per chi vuole fare qualcosa di più evoluto, esiste anche il training autogeno: si tratta di una ipnosi che porta il corpo a rilassarsi. E’ un esercizio non facile da eseguire, basato sulla respirazione. Si può anche ricorrere allo Yoga: in questo caso di tratta di tecniche professionali, che vanno apprese con l’aiuto di un esperto. Si tratta di ritmare la respirazione e il rilassamento dei muscoli. Se praticato bene e a lungo, lo yoga migliora il tono muscolare e l’elasticità di gambe, braccia e schiena. Quando praticato a regime, è molto utile per guarire dall’insonnia e provare a risolvere questo fastidioso problema.

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Giovanni

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