Parmigiana di melanzane perfetta: non è una ricetta complicata ma un errore può rovinare tutto. Ecco i cinque da non commettere mai
Parmigiana di melanzane, una passione tutta italiana. Perché ormai non esiste più solo una stagione per portarla in tavola e ci delizia in ogni epoca dell’anno. Un secondo piatto che può diventare anche un antipasto, il ripieno di un panino, la classica soluzione per un pranzo sul lavoro. Insomma, è goloso e versatile a patto di non commettere errori.
Perché sembra facile preparare un’ottima parmigiana di melanzane e in effetti lo è, a patto però di rispettare alcune regole fondamentali. Sono infatti almeno cinque gli errori irrimediabili e molto frequenti che possono compromettere la buona riuscita di questa ricetta.
Cominciamo con la scelta delle melanzane. Devono essere di una qualità eccellente e preferibilmente la varietà tonda che consente di ricavare fette belle sode e compatte. Anche il taglio ha il suo peso: ogni fetta dovrà essere spessa al massimo 4 millimetri.
Per un perfetto risultato finale ricordatevi di fare perdere l’acqua alle melanzane. Questo ortaggio è pieno di acqua per natura, se non le lasciate asciugare prima di friggerle rischiate di avere un prodotto finale pieno di liquido e senza sapore. Per questo dopo averle affettate, mettetele a strati in un colapasta cosparse di sale grosso e poi lasciatele riposare per almeno un’ora. Quando dovete friggerle sarà sufficiente sciacquarle e asciugarle bene con carta da cucina.
Fate attenzione anche alla salsa di pomodoro. Per una parmigiana di melanzane a regola d’arte non dovete lasciarla troppo liquida. Quindi preparate un sugo denso, asciutto e che non coli. Lasciatelo cuocere sul fuoco più a lungo, a fiamma bassa, in modo che si asciughi e sia veramente più gustoso.
La mozzarella fior di latte è quella ideale per preparare la parmigiana. Il primo accorgimento è scegliere una mozzarella non freschissima, perché avrà già perso un po’ della sua umidità. Anche in questo caso tagliatela a fettine e lasciatela riposare almeno un’ora su un tagliere. Inclinatelo leggermente verso il lavello, coperto con un canovaccio e infine premete per far uscire fuori l’acqua.
Ultimo passaggio fondamentale è quello della cottura, in questo caso doppia perché in due fasi, La prima è quella della frittura: quale olio utilizzare per le melanzane? Meglio puntare su un olio delicato e non troppo forte, quindi un extravergine piuttosto che un olio di semi. Friggete poche melanzane alla volta, scolandole subito sulla carta da cucina. Infine la cottura in forno: preriscaldatelo a 200° e poi cuocete per 40-45 minuti al massimo. In fondo sia le melanzane che la salsa sono già cotte e la mozzarella deve soltanto sciogliersi.
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