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Recensione: ASUS Fonepad 7 FE170CG

E dopo averlo provato per qualche giorno, eccoci qui pronti per recensire ASUS Fonepad 7 FE170CG, un prodotto a metà fra il mondo degli smartphone e quello dei tablet.

UmcPHmsConfezione:

Scarna ahimè, nessun auricolare e solamente un cavo microUSB con attacco per la ricara a parete e quindi nemmeno un cavetto USB. Sicuramente per un dispositivo di queste dimensioni

Design e dimensione:

Prima di iniziare bisogna fare una dovuta premessa. ASUS considera questo prodotto più uno smartphone che un tablet, una sorta di ibrido ma con l’asticella decisamente più puntata sul mondo degli smartphone piuttosto che su quello delle tavolette ed il nome ne è un richiamo importante.

Detto questo con i suoi 110mm di altezza, 192mm di larghezza e 10.7mm di spessore nel complesso offre una dimensione grande a cui potevano essere ridotte notevolmente le cornici. Peso? Ben 290g.
Insomma personalmente non riesco a darne un giudizio positivo e purtroppo io lo vedo ancora come un tablet e non come uno smartphone.

Design un po’ troppo anonimo, si poteva fare decisamente di più. Le linee riprendono molto quelle dei tablet ASUS ma nel complesso lo ho trovato più “brutto” rispetto a molti altri.

Costruzione ottima, seppur in plastica. Nel complesso però gli dona un aspetto un po’ troppo economico.

Hardware:

Spinto da un processore Intel Atom Z2520 Dual core da 1.2 GHz coadiuvato da 1GB di memoria RAM e 4/8GB di memoria interna espandibile via microSD. Nel complesso le prestazioni non sono per nulla cattive, il tablet risponde sempre abbastanza bene ma non risulta comunque un fulmine. La RAM da solamente 1GB è una pecca ed ad oggi, nel 2015, almeno 2GB di memoria RAM sono necessari per un dispositivo che fa girare Android con un’interfaccia personalizzata e pesante come la ZenUI.

Display, grandissima pecca. Stiamo parlando di un’unità da 1024×600 pixel, si avete letto bene, che sfrutta una tecnologia IPS LCD. Oltre alla bassa definizione il display sembra slavato e più si aumenta la luminosità manualmente (non vi è il sensore automatico), più il display peggiora la sua resa. Tenetela fissa sulla metà, in modo da ottenere un risultato equilibrato ma non comunque soddisfacente.

Ricezione nella media, purtroppo però non possiede la connettività LTE, ma si ferma al classico HSDPA. Wifi a/b/g/n buono, così come il GPS che ha un tempo di fix compreso fra i 15-25 secondi.

Fotocamera:

Posteriore da 2.0 megapixel, anteriore da 0.3. Altri commenti credo siano superficiali, ma per dover di cronaca vi do lo stesso un giudizio sulla resa.

Foto poco definite e parecchio rumorose, con colori anche qui sfalsati. Video diciamo che si possono registrare quando si tratta di qualcosa di occasionale e se non abbiamo altro sottomano.

Non è uno dei pregi di ASUS, però qualcosa in più si poteva fare. Vi lascio alla galleria dedicata.

Software:

Qui un grande pregio di ASUS. Il software montato su questo Fonepad è, ahimè, Android KitKat 4.4.2 con la ZenUI. Personalizzazione estrema, pesante ma completa.
Il software dell’azienda è il miglior out of the box, forse troppo. Come detto per il Lumia 640, forse in qualche caso sarebbe meglio lasciare all’utente la possibilità di scegliere cosa installare.
Oltre alle classiche applicazioni di Google abbiamo anche diverse applicazioni interessanti di ASUS come la suite Zenlink  o Supernote. Non tutto è disinstallabile, ma nel complesso non ci sono duplicati di applicazioni inutili.

Autonomia:

Batteria da 3950mAh che offre, complice il display ed Android KitKat, offre un’ottima resa. Si copre senza problemi la giornata classica con diversi account mail in push e circa un’ora di chiamate.

Insomma, da questo punto di vista, non delude assolutamente.

Videorecensione:

Conclusioni:

Con uno street price di circa 80/100 euro è sicuramente un prodotto buono, ma bisogna conoscerne tutti i compromessi prima dell’acquisto. La fotocamera è sottotono, il display non è accettabile nel 2015 e il form factor va capito.

Come telefono o tablet secondario/ di riserva è un ottimo prodotto. Per chi vuole unire entrambe le funzionalità dello smartphone e del tablet? No, non fa al caso vostro.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.