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Recensione: ASUS Transformer Pad TF103CG

Dopo un paio di settimane di utilizzo possiamo finalmente esprimere dei pareri più esaustivi riguardo il tablet ASUS Transformer Pad TF103CG. Andiamo a vedere la recensione di questo prodotto.

rL5gmlyConfezione:

La confezione non include niente di particolare. Infatti, insieme al tablet, troverete un cavo USB-MicroUSB, un caricabatterie e la graffetta per aprire il vano sim (essendo questo modello dotato di modulo 3G).

Design e dimensioni:

L’ASUS Transformer Pad presenta delle dimensione ben proporzionate per un dispositivo del suo genere, essendo dotato di uno schermo da 10.1″. Infatti le sue misure sono:  257.46 x 178.4 x 9.9 mm accompagnate da un peso di 550g. Riguardo la costruzione troviamo un assemblaggio molto buono anche se i materiali in plastica danno un po’ la sensazione di un prodotto “cheap”.

Hardware:

Il dispositivo monta un processore Intel® Atom™ Z3745 Dual-Core, possiede 1GB di RAM. La memoria interna è di 8/16 GB a seconda del modello ed è espandibile con MicroSD fino a 64GB. Il display ha una buona visibilità e la capacità di essere oleofobico (e di conseguenza poter ridurre il numero di impronte trattenute dallo schermo) è un punto a suo favore. Di contro c’è la risoluzione che essendo “solo” HD (1280×800) rende ben visibili i pixel viste le generose dimensioni del display. Altri aspetti positivi sono: la presenza di molti sensori quali G-Sensor, E-Compass, GPS, Glonass e la presenza di casse stereo per l’audio. Tra i contro possiamo mettere l’assenza della modalità vibrazione, la mancanza del sensore per la luminosità automatica, la scarsa qualità delle fotocamere (trascurabile quella posteriore in quanto difficilmente farete foto con il tablet, ma decisamente più importante la scarsità di Megapixel in quella frontale che magari vorreste utilizzare per fare delle videochiamate su Skype o Hangouts ad esempio) e la presenza di lag specialmente nel passaggio tra le app aperte (ho inserito questo difetto in questa categoria perché ritengo che sia dovuto dalla presenza di un solo GB di RAM piuttosto che da una cattiva ottimizzazione del software).

Fotocamera:

Come anticipato nell’articolo dedicato alla fotocamera questa non è sicuramente uno dei punti di forza dell’ASUS Transformer Pad. I 2 Megapixel in quella posteriore e i 0,3 in quella anteriore restituiscono foto molto rumorose e con colori un po’ sfalsati. I video vengono registrati in 720p e di conseguenza la qualità non può essere ottimale.

Software:

Il software presente sull’ASUS Transformer Pad è Android KitKat 4.4.2 (non so se verrà aggiornato ad Android Lollipop) personalizzato con l’interfaccia proprietaria di ASUS: la ZenUI. Graficamente ASUS presenta un’interfaccia pulita con alcuni widget ed app preinstallate molto utili e funzionali (forse un po’ troppo eccessivo il numero di app preinstallate come ad esempio Facebook e Flipboard: era forse preferibile consentire di scegliere cosa installare e cosa no). Comode e con delle funzionalità molto utili sono, ad esempio, la tastiera e l’app per le note. Nel complesso il software è ben sviluppato e ottimizzato anche in alcuni dettagli come ad esempio il pannello delle notifiche che riporta gli stessi colori del resto dell’interfaccia. Nota positiva che vi posso riportare è che le app proprietarie installate ricevono costantemente nuovi aggiornamenti e questo fa capire quanto ASUS tenga ai suoi prodotti.

Autonomia:

La batteria che, vi ricordo, è di 5070 mAh si comporta discretamente permettendovi di arrivare abbastanza tranquillamente a sera anche se sarà molto più difficile riuscirci se si usa la connessione dati in 3G. Sarebbero stato meglio aggiungere qualche mAh per assicurare anche agli utilizzatori del 3G di arrivare a sera con una carica completa.

Conclusioni:

L’ASUS Transformer Pad si pone nella fascia media dei tablet Android e, aggiungerei, con merito. Tante funzioni e buone caratteristiche, che però vengono penalizzate dalla RAM (servivano almeno 2GB) e dalla risoluzione del display non ottimale (come ho già scritto sopra). Il prezzo di listino del modello con modulo 3G che ho potuto provare è di 299 euro, forse un po’ troppo se volete abbinarlo alla tastiera bluetooth per creare un “PC portatile”. Tuttavia si può anche trovare a prezzi decisamente inferiori, ad esempio su Amazon, consentendo all’ASUS Transformer Pad di diventare un buon acquisto nel rapporto qualità/prezzo.

Riccardo Delle Monache

Studente di Economia appassionato di tecnologia e sport. Mi piace scrivere perché permette di esprimere te stesso.