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Together Price: come rovinare un servizio

Da quando lo avevo provato ne ero rimasto completamente soddisfatto tanto che consigliai Together Price anche a moltissimi amici che hanno poi risparmiato sugli abbonamenti di Spotify, Netflix e di tutti quei servizi supportati.

Insomma il nome dell’azienda cresceva in maniera positiva e tutti gli utenti, amministratori o semplici acquirenti di slot, erano felici. Poi qualcosa è cambiato, in negativo purtroppo e la nostra opinione su Together Price é cambiata.

Viene così introdotto il TP Wallet che, come detto sul loro sito, consiste in:

Ciao ragazzi, qui sotto un’infografica che vi spiega velocemente cosa cambia per voi ora che c’è il TP WALLET e vi mostra soprattutto sinteticamente quali sono i vantaggi e cosa è richiesto.

Per lo Sharing Admin non ci sono spese né di transazione né di gestione della condivisione, ma serve un IBAN di un conto corrente o di una carta prepagata per il trasferimento del saldo.

Per lo Sharing Joiner i vantaggi principali sono: la tutela della condivisione alla quale partecipa, la quota inviata viene infatti “congelata” per un massimo di 25 giorni entro i quali lo Sharing Admin dovrà garantire il corretto funzionamento del servizio prima di ricevere le quote e l’introduzione del rinnovo automatico che tutti i mesi si occuperà di inviare per voi la quota di rinnovo.

Cosa è richiesto allo Sharing Joiner: una carta di credito, di debito o prepagata per inviare la quota alla quale deve sommare le spese di transazione e di gestione della condivisione.

Ok, sulla carta tutto bello e tutto figo ma nella realtà? Nella realtà quello che era un sistema semplice, intuitivo e soprattutto veloce è stato complicato all’ennesima potenza.
Oltre a dover inserire un conto corrente (prima totalmente assente e che non tutti hanno o si fidano a dare online) il sistema di rinnovo ha creato non pochi problemi a tutti gli utenti con addebiti presi ma non confermati dal sito e/o viceversa o rinnovi che non venivano nemmeno notificati. Il servizio di assistenza era presente, ci mancherebbe, ma prima non avevo mai notato tutte queste lamentele.
Affidarsi a BNP sicuramente da solidità migliori per certi aspetti ma anche un ritorno superiore per lo stesso Together Price (non mi dicano di no).

In conclusione vi dico di pensarci un secondo prima di affidarvi al servizio. Non discuto sul nuovo metodo di pagamento più sicuro e quant’altro ma sull’essenza persa. Non è più facile, veloce ed economico condividere un account perchè si, ora ci sono anche delle spese di gestione più alte e fisse purtroppo. Io su due condivisioni che avevo le ho rimosse entrambe trovando nuove vie.

Together Price era una bella realtà che, purtroppo, si è persa.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato instaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.