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Recensione: Misfit Ray

Sto provando ormai da diverse settimane il Misfit Ray, un fitness tracker interessante che è molto più vicino allo stile dei gioielli piuttosto che alla normalissima Mi Band 2 di Xiaomi. Delude e stupisce per alcuni aspetti, ma di certo rimane unico nel suo stile.

Confezione:

Tutto molto semplice, minimale e per certi aspetti pulito. In pochi secondi viene installato con le 3 pile a bottone che garantiscono una lunga durata. Non vi sono ulteriori elementi aggiuntivi, nemmeno eventuali ricambi per il cinturino.

Design e dimensione:

Indubbiamente si tratta di uno dei fitness tracker più minimali ed eleganti del settore. Cercavo un prodotto simile che non fosse pacchiano vista la presenza di Apple Watch sul mio polso sinistro, ma che allo stesso tempo fosse anche più elegante della classica Mi Band che hanno un po’ tutti quanti così da essere perfetto in ogni situazione. Il peso piuma ed il solo piccolo cilindro con cui è realizzato lo rendono perfetto da indossare sempre senza nemmeno accorgersene. Interessante il cinturino dato in confezione che permette di non sentire il prodotto al polso in nessuna occasione e tanto meno di far sudare lo stesso nelle situazioni più complicate o su quelli più pelosi come nel mio caso.

Sono disponibili diversi cinturini venduti direttamente sullo store della società passando dalla plastica del modello in dotazione alla più elegante pelle adatta per situazioni magari più eleganti. Oltre questo c’è la possibilità di scegliere diversi colori della cassa che vanno dal nero (come nel mio caso) al blu, passando per verde, oro rosa e grigio.

Software:

Tornando sempre al prodotto di Xiaomi, già citato in diversi aspetti precedenti, il software di questo Misfit Ray vi sembrerà molto simile nella sua interfaccia generale. Ci sono poche interazione ed un feed continuo che riassume la nostra giornata integrando il sonno concluso la mattina. Ovviamente i dati possono essere corretti e/o modificati manualmente così da renderli precisi al 100%.

C’è un lato social, come molte applicazione del genere, che risulta ben integrato. Il suo funzionamento è basato su una serie di punti che vi permetteranno di confrontarvi con i vostri amici che avrete aggiunto alla vostra rubrica Misfit. Con questa impostazione avremo in primo piano i punti raccolti durante la giornata e non i passi effettuati come molti altri concorrenti. Divertente no?

Concludo citando la fantastica integrazione con IFTTT, un noto servizio che vi permetterà di ampliare notevolmente le potenzialità del fitness tracker (ad esempio creando un foglio di calcolo automatico su GDrive in cui raccogliere i vostri dati), e con l’ottima gestione a 360 gradi del mondo legato al benessere della persona con la possibilità di inserire il proprio peso, le calorie raccolte in una giornata e via dicendo.

Videorecensione:

Conclusioni:

99 euro sono necessari per portarsi a casa questo dispositivo venduto, come già detto, in più colorazioni ed in più store fisici e non. Si tratta di un prodotto flessibile ma non perfetto. Il conteggio dei passi risulta sovrastimato rispetto ad altri prodotti del settore, giusto per intenderci siamo ai livelli di Apple Watch e ben distanti dalla Mi Band 2 che tanto è migliorata in questi mesi. Sicuramente, oltre al design, la sua più grande caratteristica è l’autonomia di circa 6 mesi, un elemento unico e distintivo nel suo genere.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.