Tecnologia

Il “brutto” di Spotify


Spotify è uno di quei servizi di cui non potrei fare più a meno. Ottimo in tutto e soprattutto, con la giusta famiglia, a 2,50 euro è un affare pur non ascoltando nemmeno una canzone nuova ogni mese.Ciò che più amo del servizio verde è la varietà delle playlist. Ve ne sono di tutti i tipi, di ogni genere e (quelle che uso di più) per ogni mood. Spesso a casa mi metto lì con i miei diffusori di Sonos a sentire in background la musica casuale, stessa cosa in auto facendo moltissimi chilometri ogni settimana insomma ne ascolto parecchie di canzone. Azzecca sempre il sound che voglio sentire in quel momento, non sbaglia mai una canzone quando seleziono la playlist di riferimento. 

Purtroppo però quando ne sento una veramente bella, fortunato come sono, mi dimentico di salvarla o di vederne il titolo e boom è persa. Tornare indietro non sempre è possibile ed allo stesso tempo, specie in auto, cercarla diventa impossibile.

Come ho detto amo Spotify e forse anche troppo. Ho lasciato indietro moltissime canzoni bellissime e mai più risentite.

About the author

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.