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Portatile + monitor esterno = postazione perfetta

Alla fine non c’è niente da fare, le ho provate tutte ed in tutti i modi possibili ma la postazione perfetta per il mio uso e per il lavoro è quella con il portatile sulla scrivania collegato ad un monitor esterno tramite HDMI.

Perché scegliere una posizione simile?

Perché in questo caso avrete la possibilità di poter lavorare al meglio su più ambienti senza limitarvi. Che siano due finestre di Safari, due programmi diversi o semplicemente iMovie in questo modo riuscirete a gestire tutta la superficie del display in maniera migliore e senza troppo caos, diciamocelo.

Perché non usare il guscio chiuso?

Ammetto che è una soluzione comoda e che molto spesso mi ha aiutato in questi anni, ma le temperature alte in fase di rendering di certo non aiutano il computer a lavorare al meglio senza intaccare in alcun modo i componenti. Il mio Surface Pro 3 per esempio raggiungeva dei livelli critici di autonomia che mi rendevano praticamente inutilizzabile il computer chiuso. Ammetto che in alcune situazioni, con display chiuso e tastiera Bluetooth, possa risultare comodo ma non è sempre il miglior compromesso per il mio uso.


Alla fine posso dirmi di ritenermi soddisfatto e soprattutto finalmente contento del mio setup sia domestico che in mobilità. Con un semplice adattatore sono pronto a qualsiasi soluzione ed in questo modo non devo sempre sentirmi stretto nell’uso quotidiano che faccio del computer da 13 pollici, per un motivo o per un altro.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.