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La crisi di identità di Xiaomi

Xiaomi negli ultimi anni ha conquistato il mio cuore con una serie di prodotti estremamente validi, funzionali e che (soprattutto) hanno dimostrato di essere economici al punto giusto senza dover rinunciare per forza a parecchie opzioni.

Nell’ultimo anno qualcosa nell’azienda cinese è però cambiato in peggio, almeno secondo il mio personale punto di vista. Lo dico da appassionato e da amante dell’azienda, quindi spero capiate la mia delusione.

Sono stati lanciati tanti prodotti interessanti ma l’unico che realmente ha destato tanto interesse ed ha fatto parlare molto di sé è stato il Mi Mix. Per il resto, sebbene l’azienda realizzi parecchi giocattoli elettronici per ogni categoria, è tutto andato un po’ scemando dopo il grande hype iniziale della presentazione. Eppure i prodotti sono tutti relativamente validi, ma gli utenti per certi aspetti si sono forse spaventati.

Ammetto che, ad oggi, non comprendo la line-up dei suoi prodotti. Nemmeno un paio di settimane dalla presentazione e via con una nuova versione del prodotto con un piccolo upgrade o delle leggere modifiche interne. Perché? Oppure è innegabile vedere come siano presenti tantissimi dispositivi della gamma Redmi che entrano in conflitto fra loro stessi senza dare quel qualcosa in più che li potrebbe differenziare fra di loro e che gli garantirebbe una valenza sul mercato in maniera lecita. I top di gamma sono poi un discorso a parte, basti vedere il Mi 5 e subito dopo il Mi 5S/ 5S Plus, una scelta che non ho personalmente mai capito vista la lunga attesa per il modello presentato poi a Barcellona dello scorso anno. Il Mi 6? A voi non sembra un terminale già visto sul mercato? Direi di si ed il crollo del prezzo sta confermando queste sensazioni iniziali.

Xiaomi sta lavorando molto, forse più di tante altre aziende concorrenti, ma non lo sta facendo nel migliore dei modi. Sicuramente è un peccato perché ha dimostrato più volte di saperci realmente fare salvo poi perdersi ora dietro alle stupide logiche del mercato.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato instaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.