Tecnologia

Disponibile iOS 11, tutto quello che dovete sapere

A partire dalle 19:00 di Martedì 19 Settembre è disponibile al download la nuova versione di iOS, iOS 11.

  • La Build è la 15A372 e può essere installata su tutti i dispositivi che montano un SoC Apple A7 o superiore (segnando così l’addio definitivo all’architettura a 32 bit). Questi dispositivi sono:
    • iPhone 5s e successivi
    • iPad Air e successivi
    • iPad mini 2 e successivi
    • iPod touch di sesta generazione
  • Le novità principali e più drastiche riguardano iPad, nella fattispecie l’iPad Pro, che più di tutti aveva bisogno di nuove funzioni, su iPhone infatti si è pensato giustamente di migliorare ed uniformare le applicazioni e le funzioni già esistenti.
  • Con iOS 11 si completa quel rinnovamento al design iniziato con iOS 10 specialmente nelle applicazioni Musica e AppStore , quest’ultimo è stato completamente ridisegnato per fornire un’esperienza migliore all’utente ed uniformarsi con le nuove linee guida, lo stesso trattamento è stato riservato per Mail, Note, Messaggi, Podcast e altre applicazioni di sistema.
  • iCloud Messages, il servizio che permette di salvare e sincronizzare su iCloud i nostri messaggi su tutti i nostri dispostivi e stato rinviato, probabilmente verrà incluso in iOS 11.1. Sarà possibile inoltre inviare denaro ai nostri contatti tramite Apple Pay (come vi avevamo già anticipato, anche se per adesso è stato confermato solo per gli Stati Uniti) ed è stato rivisto il carosello per selezionare le varie applicazioni e sticker integrati in iMessage. Non mancano anche nuovi effetti per inviare un messaggio.
  • In Note ora è possibile aggiungere tabelle e cambiare il “tipo di carta”.
  • Introdotte in Maps le mappe degli ambienti interni, quali ospedali e centri commerciali, inoltre è stata mostrata la nuova funzione Do Not Disturb While Driving che assicura una guida più sicura senza eventuali distrazioni.
  • L’applicazione Foto permette una migliore gestione delle Live Photos, sarà infatti possibile selezionare il frame migliore ed applicare effetti simili ai Boomerang di Instagram. Viene introdotto il supporto alle GIF e l’High Efficiency Image File Format (HEIF) che permetterà di ridurre lo spazio occupato dalle foto scattate da iPhone 7 e successivi  e iPad Pro.
  • L’applicazione Fotocamera sarà i grado di riconoscere i codici QR ed è stata modificata l’interfaccia per applicare un filtro.

  • Il Control Center è stato nuovamente rivisto graficamente, non sarà più diviso in pagine e diventa, finalmente, personalizzabile in alcuni aspetti, infatti è ora possibile selezionare quali toggle inserire, manca però il supporto alle applicazioni di terze parti. Introdotta inoltre la possibilità di registrare lo schermo, non sarà quindi più necessario passare attraverso Quick Time su macOS.
  • Siri diventa sempre più intelligente e, si spera, più utile, grazie all’implementazione di diversi algoritmi di machine learning che permetteranno di avere un’assistente funzionale e che imparerà con il tempo a conoscerci. Sarà possibile inoltre scrivere comandi testualmente, senza ricorrere obbligatoriamente alla voce.
  • Rivista la gestione dello spazio utilizzato, ora diventa più capillare e saremo in grado di eliminare dati specifici all’interno delle applicazioni.
  • Configurare un nuovo dispositivo sarà più semplice, infatti sarà possibile importare la configurazione da un altro dispositivo con iOS o macOS.
  • Migliorata la tastiera, che introduce la possibilità di essere ridimensionata per facilitare la digitazione se si utilizza una sola mano.
  • Il segnale telefonico non viene più indicato tramite punti ma attraverso le più classiche barre.
  • Ora è possibile selezionare se fare il refresh in background delle applicazioni solo in Wi-Fi o in Wi-Fi/4G.
  • Modificata l’interfaccia per la riproduzione dei contenuti multimediali ed ora l’HUD del volume non interferirà più durante la visione di un video.
  • I dati dell’applicazione Salute ora sono su iCloud, non servirà più un ripristino da backup codificato per avere i vecchi dati.
  • Una nuova piattaforma per la realtà aumentata e disponibile per gli sviluppatori che grazie al nuovo ARkit potranno implementare diverse nuove funzioni nelle applicazioni.
  • Rilasciato anche un nuovo framework per il Machine Learning, CoreML, che permetterà la creazione di applicazioni sempre più intelligenti che apprenderanno le nostre abitudini.
Le novità principali le ha ricevute iPad Pro che sarà ancora più versatile in ambito lavorativo.
  • L’intero OS sembra profondamente più ottimizzato per il grande schermo e l’introduzione di Files, un Finder per iOS, permette finalmente di organizzare i propri dati sia in locale, sia su piattaforme online quali Dropbox, Google Drive e OneDrive. I file selezionati potranno essere trascinati dentro altre applicazioni tramite un intuitivo ma potente sistema di “drag and drop” possibile tra le applicazioni in Split View che ora potranno essere affiancate partizionando lo schermo sia 50/50, sia 70/30, con la possibilità di aggiungere una terza applicazione in modalità Slide Over.
  • Il Dock viene potenziato e reso più simile a quello di macOS, diventa sempre disponibile attraverso uno swipe verso l’alto partendo dalla parte inferiore dello schermo. Aumentato il numero massimo di applicazioni che possono essere inserite e con uno spazio sulla destra riservato al sistema di machine learning che con il tempo velocizzerà le nostre azioni quotidiane proponendoci l’applicazione da aprire in quel momento.
  • L’interfaccia per il Multitasking è stata rivista in ottica dei grandi schermi da 12.9” e 10.5” dei nuovi iPad Pro.

Le novità potrebbero sembrare minori su iPhone, ma iOS è già un sistema operativo pratico e funzionale su quella categoria di dispositivi, per l’iPad invece era necessario un aggiornamento più profondo e cosi è stato, ora non vi rimane altro che andare su Impostazioni -> Generali e scaricare iOS 11.

About the author

Leonardo Razovic

Uno studente di Ingegneria Informatica di 20 anni appassionato di tecnologia con un serio problema di dipendenza da serie tv.