Motori

Rear Occupant Alert, il sistema di Hyundai per non dimenticare i bambini in auto

Purtroppo si legge troppo spesso una notizia che parla di un bambino morto in auto perché dimenticato lì dai genitori e purtroppo questo fenomeno sembra essere in aumento. Per questo Hyundai ha progettato un sistema per porre divento a questo problema.

Il sistema in questione si chiama Rear Occupant Alert e per rilevare la presenza di bambini sui sedili posteriori utilizza dei sensori in grado di riconoscere eventuali movimenti e non solo basandosi sul peso presente sul sedile, come accade invece per i sistemi di riconoscimento delle cinture di sicurezza allacciate.

In caso vi sia un bambino dietro, quando il guidatore apre la portiera per uscire, sul quadro strumenti compare un avviso di controllare i sedili posteriori. Se questo non dovesse bastare, l’auto inizierà a suonare il clacson e ad accendere le luci ad intermittenza per attirare l’attenzione di altre persone vicine che possono in quel caso salvare la vita del bambino, e inoltre verrà inviata una notifica allo smartphone del guidatore grazie al sistema Hyundai Blue Link.

Dietro a questa notizia positiva, c’è n’è una che lo è un po’ meno, perché questo sistema sarà disponibile nelle vetture addirittura del 2019 e solo negli Stati Uniti. Un vero peccato perché un sistema del genere dovrebbe essere obbligatoriamente di serie su tutte le auto come l’ABS e sopratutto perché le case dovrebbero renderlo disponibile in tutto il mondo e non solo in America.
Hyundai non è la prima casa a sviluppare questo optional, anche GM e Nissan lo hanno fatto, ma il problema rimane sempre quello che è disponibile solo negli Stati Uniti.

Non resta che aspettare, sperando magari che qualche casa tedesca o Volvo possano integrare questa funzione simile o migliore del Rear Occupant Alert nelle loro auto di serie, cosicché si possa averlo di serie anche in Europa.

Via CarAndDriver

Andrea Bellini

La tecnologia e le Quattro Ruote sono il mio pane quotidiano. Il cuore è contro i motori turbo e non c'è niente che mi rilassi di più di un V12 Lamborghini.