instaNews
instaNews > Recensioni > Accessori > Recensione Inateck Hub USB 8 in 1

Recensione Inateck Hub USB 8 in 1

Ho trovato il miglior Hub USB C per il mio MacBook e lo ha realizzato Inateck.

Ef8d21b7 3e05 467f A7d0 91de6023d99e

Da quando ho acquistato il mio MacBook Pro devo dire che non ho mai avuto pace con tutti gli adattatori che le aziende mi hanno proposto di provare. Non ne trovavo uno che facesse realmente al caso mio in ogni contesto salvo dovermene sempre portare dietro un paio per stare tranquillo. Almeno tutto questo succedeva sino ad oggi, ovvero da quando ho provato questo prodotto di Inateck, un Hub USB C 8 in 1. Quando mi è arrivato ho detto a me stesso che forse era la volta buona che queste benedette porte USB C / Thunderbolt 3 avessero preso un senso. Non tanto perché non ci fossero dei prodotti interessanti, quanto in realtà economici e di buon livello oltre che accessibili per tutte le tasche.

Cosa non abbiamo con questo prodotto? Una pochette per il trasporto, ma dopo vi spiego meglio come non è un problema per me, ed un cavo USB C lungo oltre dieci centimetri e niente di più. C’è la piena compatibilità con la ricarica Power Delivery fino a 100 W (ergo potrete ricaricare anche allo stesso tempo il vostro MacBook Pro 15 con 87 W richiesti) e tutte le connessioni che mancano sugli ultimi ultrabook ultra sottili e scomodi. Spazio ad una bella HDMI, alla VGA, due USB 3.0, una Ethernet, un lettore di schede SD ed uno di microSD. Non ho avuto alcun problema in queste settimane di test, le periferiche collegate ad esso non hanno mai mostrato problemi e/o disconnessioni pur sfruttando a pieno praticamente quasi tutte le porte a disposizione.

Il vero vantaggio per il sottoscritto però consiste nel non avere quel fastidioso cavetto di connessione al computer lungo dieci o forse quinidici centimetri. O meglio c’è, ma la genialità è che qui Inateck ha preferito inserire finalmente un ingresso femmina sulla scocca dell’Hub in maniera tale da lasciare allo stesso utente la possibilità di utilizzare un proprio cavo anche più lungo. Nel mio caso ad esempio ho installato poi questo Hub sotto la scrivania nascosto ed ho usato il cavo USB C presente in confezione al mio MacBook Pro per poi collegarlo allo stesso computer. Sarà sufficiente poi usare un altro cavo USB C maschio – maschio per collegare poi questo dispositivo al nostro computer. Questo fa letteralmente la differenza, nel mio uso, e mi ha permesso di trasformare finalmente il mio portatile anche nel mio computer fisso di lavoro.

11fad934 53b0 474a 92dc 952592790639

Conclusioni:

Non posso dire che si tratta di un prodotto non valido, anzi tutto il contrario. Per me vale oltre le cinque stelle classiche che si possono in genere assegnare perché è finalmente il primo accessorio di questo genere che da spazio all’utente senza imporre una dimensione ridotta che spesso si scontra con dei cavi che si intrecciano o delle periferiche che creano soltanto caos. Viene venduto a 69,99 euro e vale ogni singolo centesimo. Non è il più comodo da portarsi in giro per via delle dimensioni leggermente più ingombranti anche rispetto ad altri prodotti della stessa azienda, ma non importa perché è il primo vero Hub che finalmente mi soddisfa al 100% senza farmi pesare l’uso di queste porte “difficili”. Da prendere ad occhi chiusi.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato instaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.