Dopo la notte di follia venerdì scorso a Napoli, la violenza l’ha fatta da protagonista nel resto d’Italia. Scontri a Roma, Milano e Torino
Esattamente come era già successo a Napoli venerdì scorso, anche a Torino i commercianti si erano messi d’accordo per protestare davanti al palazzo della regione.
Anche stavolta però ci sono state infiltrazioni esterne che nulla hanno a che vedere con i lavoratori.
Gli appelli a non lanciare oggetti contro la polizia sono caduti nel vuoto e la situazione è degenerata in pochi minuti.
Il centro di Torino si è trasformato in un teatro di guerra. Cassonetti distrutti e dati alle fiamme, lancio di lacrimogeni, vetrine saccheggiate.
Questo è lo scenario che la polizia ha dovuto affrontare ieri sera nel capoluogo piemontese.
Il bilancio è di due feriti, nove fermati, compresi due esponenti della tifoseria juventina, e decine di migliaia di euro di danni.
Secondo quanto ricostruito dall’edizione online della redazione torinese del Corriere della Sera, tutto è cominciato quando nella manifestazione si sono infiltrati alcuni anarchici.
Quattro gruppi di manifestanti hanno attaccato la polizia in Piazza Castello. Tra di loro ultras di Juventus e Torino, molti giovani e alcuni stranieri.
Diverse vetrine di Via Roma sono state distrutte, nelle strade dello shopping c’è stata la corsa al saccheggio.
Colpiti soprattutto negozi di informatica e la boutique di Gucci, presa letteralmente d’assalto.
Saccheggiati anche negozi Geox, Apple, bar, ristoranti e alcuni locali storici del centro di Torino.
Decine di monopattini distrutti, prese d’assalto anche le auto dei residenti. Aggredito un fotografo, colpito da un sanpietrino. Aggrediti anche alcuni giornalisti.
I testimoni raccontano che tanti commercianti si sono defilati dalla manifestazione quando sono iniziati gli scontri.
Fulvio Castellaro, titolare della catena Skassapanza ha commentato in questo modo i fatti di ieri: “Noi non volevamo violenza, la nostra era una manifestazione pacifica”.
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I fatti di Torino, esattamente come quelli di Milano e Roma, non sono passati inosservati. Ecco le reazioni degli utenti Twitter:
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