Covid-19, bollettino 9 gennaio 2021: un nuovo studio italiano cambia tutto

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Il bollettino del Ministero della Salute e della Protezione Civile anche oggi certifica tutti i casi di contagio da Covid in Italia

Come ogni giorno, puntuale arriva l’appuntamento di InstaNews con i dati ufficiali della pandemia di Coronavirus in Italia.

Attorno alle 17 la Protezione Civile rilascia i dati del bollettino legato ai numeri dei casi Covid-19. Ieri sono stati registrati 620 morti ma per il bollettino completo dell’8 gennaio 2021 potete consultare qui.

Tutti i dati del contagio di oggi, 9 gennaio 2021

Totale casi: 19.978 contagi

Morti: 483

Tamponi: 172.119

Dimessi/Guariti: 7.040 guariti

Ricoverati: -53 ricoveri

Terapie intensive: +6

Tasso di positività:11,6% (-0,9%)

Vaccinati totali: 512.824

Covid-19, il bollettino di oggi regione per regione in Italia

Questi i dati specifici e i dati di ogni singola regione, con una fotografia complessiva e poi nel dettaglio quella dei singoli territori. Analizziamo l’aumento dei contagi rispetto al giorno precedente.

Lombardia: +2.506

Veneto: +3.100

Piemonte: +1.575

Campania: +1.263

Emilia Romagna: +1.790

Lazio: +1.543

Toscana: +529

Sicilia: +1.839

Puglia: +1.499

Liguria: +526

Friuli Venezia Giulia: +1.015

Marche: +688

Abruzzo: +400

Sardegna: +305

P.A. Bolzano: +380

Umbria: +295

Calabria: +423

P.A. Trento: +142

Basilicata: +143

Valle d’Aosta: +22

Molise: +38

Oggi sono anche stati resi noti i risultati di un nuovo studio italiano portato avanti da alcuni esperti che cambia molto su quanto sapevamo fino ad oggi. Il distanziamento di 1 metro potrebbe non bastare per evitare il rischio di contagio.

Lo dice l’Università di Genova che ha lavorato insieme all’Université Cote d’Azur, all’Okinawa Institute of Science and Technology e all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. In realtà non esiste una distanza di sicurezza certa perché non è ancora stato stabilito quando sono grandi le goccioline di saliva che escono dal corpo con colpo di tosse, starnuti e altro. Quindi l’unica vera sicurezza deriva dall’utilizzo corretto della mascherina.