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Quale sarà il prossimo step evolutivo degli smartphone?

Giusto in questi giorni stavo nuovamente pensando al progresso tecnologico ed alla crescita esponenziale del mercato degli smartphone con le relative novità in ambito hardware. Ma in cosa si potrebbe ancora migliorare? Cosa manca ancora ai dispositivi attualmente sul mercato?

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Analizzando in generale i dispositivi sul mercato ormai siamo arrivati ad avere delle fotocamere prestanti sotto quasi tutti i punti di vista, oltre questo dal 2015 molti produttori hanno iniziato anche ad implementare la gestione manuale dei vari controlli del sensore fotografico, così da renderla molto più simile ad una classica reflex, e la realizzazione di scatti fotografici in formato RAW.
La resa? Direi più che ottima sia per le foto che per i video, soprattutto considerando che parliamo sempre di smartphone e non di strumenti pensati principalmente per quell’uso.

Relativamente ai display in questi ultimi due anni c’è stata un’evoluzione enorme passando dal tanto amato – per molti – FullHD ad un QuadHD fin troppo sprecato. Parlando chiaramente, ci troviamo di fronte a display piccoli che non superano i 6 pollici e che possiedono una risoluzione superiore all’80% dei televisori attualmente presenti nei nostri salotti. Io mi chiedo, ma a cosa serve? Si ok, la piacevolezza nel leggere un testo così definito, la bellezza della definizione nelle fotografie e poi ? Quanti di voi scaricano film in UltraHD e li vedono su un display così piccolo ? Io personalmente mi sarei fermato al FullHD, non oltre. Si tratta solamente di una stupida guerra a chi lo ha più definito – in questo caso – e non di un funziona strettamente necessaria.

Cosa ci potremo aspettare dei display in 4K ? E che senso avrebbero?

Parlando di hardware invece il potere è quasi tutto nelle mani di Qualcomm. Si Samsung, MediaTek e Huawei stanno provando da tempo a realizzare prodotti interni alle loro aziende, ma la maggior parte degli smartphone monta processori Qualcomm.

Siamo arrivati a processori con otto core, robe potenzialmente mostruose ed in grado di far funzionare delle centrali nucleari volendo, dimenticandoci sempre che parliamo di telefoni. La prossima sfida sarà un processore deca-core o oltre? Personalmente in questo ambito non saprei cosa aspettarmi sinceramente.

Forse sarebbe il caso di iniziare a puntare meno sullo spessore e rendere i dispositivi meno simili ad un foglio di carta ed implementare batterie adeguate all’enorme potenza richiesta. O rimarrà uno dei tanti miraggi?

Infine parlando di software le più grandi aspettative al momento le ho solamente per Windows Mobile 10. Android ed iOS sembrano all’apice del loro successo e quasi saturi. Si potranno implementare tante nuove funzioni interessanti, ma nella sostanza il sistema di base è già completo e ricco di funzioni. Windows Mobile 10 potrebbe essere l’unico che farà veramente la differenze se il supporto sarà adeguato.

Cosa potersi aspettare ancora ? Di software per la musica ormai ne abbiamo a bizzeffe, idem per la navigazione e per la realizzazione di fotografie. Client email? I vari store ne sono praticamente pieni. Cosa manca effettivamente? Al momento credo nulla.

Insomma personalmente trovo che da qualche mese il mercato degli smartphone sia ormai praticamente saturo. I progressi annuali tra uno smartphone e la generazione successiva non sono poi così eclatanti tanto da far “buttare” il precedente e scegliere il nuovo. Rimarranno sempre dei consumatori malati ed appassionati che proveranno e cambieranno in continuazione, ma la maggior parte dei consumatori invece si comporta in maniera diametralmente opposta.

Forse bisognerebbe interrogarsi se era così strettamente necessario correre in pochissimo tempo un percorso che probabilmente si poteva fare in molti più anni e raggiungendo quell’efficienza tecnologica che oggi ancora non abbiamo su tutti i dispositivi.

 

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.