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Due parole sulla pubblicità e gli AdBlocker

In questi giorni più che mai, vuoi a causa di Apple, vuoi a causa di una bolla che è definitivamente scoppiata, si parla in maniera sempre più decisa degli AdBlocker e del loro utilizzo su alcuni piccoli siti di informazione.

Mi soffermo su questo argomento perchè di recente ho avuto una discussione, costruttiva ed intelligente, con un mio follower su Twitter il cui centro erano i nuovi metodi di partnership e di donazioni adottati da due grandi blog del settore, MacStories e Saggiamente.

Non mi soffermo su quanto proposto dai due siti, ma su una una frase venuta fuori nella discussione secondo la quale era ed è giusto che gli utenti lettori di un sito debbano pagare per avere informazione e che di conseguenza i vari banner debbano essere eliminati dai vari siti.

Ok, posso essere in parte d'accordo ma smentisco subito questa affermazione. Prima di tutto, senza tanti giri di parole, viviamo in Italia dove nella maggior parte della testa delle persone tutto è dovuto e per carità non sia mai che qualcosa debba essere pagato. Non sta quindi a me dover educare il lettore ma deve essere lui stesso in grado di capire se sta esagerando o meno.

In secondo luogo anche io sono contro le pubblicità invasive ed allo stesso tempo capisco che siamo tutti bravi a fare i furbi con il culo degli altri e quando poi ci toccano direttamente, o in questo caso bisogna aprire il portafoglio, diventiamo tutti estranei al discorso e non interessati. Per cui un piccolo banner nella parte inferiore del sito che magari molti di voi nemmeno avranno mai visto, non mi pare possa creare questo enorme disturbo ed allo stesso tempo è e sarà l'unico che mai vedrete su InstaNews così come vi ho detto quando il sito ha subito in agosto il pesante restyling.

Ve lo dico chiaramente, con i lettori di oggi, non ci ripago nemmeno un anno di server con quel piccolo banner per cui è messo li solo per un piccolo supporto e non come fonte di finanziamento principale.

Alla successiva affermazione secondo cui noi gestori dovremmo invogliare voi utenti a pagarci vi rispondo semplicemente che, con questo metodo di business, non girate nemmeno l'angolo di casa. Chiudete bottega e via ed al motivo ci arrivate senza alcun problema anche voi stessi.

Noi dobbiamo innovare, noi dobbiamo puntare ad altre forme di finanziamento, noi dobbiamo evolverci, ma per chi scusate? Forse bisogna essere prima più educati, rispettosi e contenti del lavoro o della passione, chiamatela come vi pare, che gente come me ed i miei colleghi vi mettono a disposizione e che preferiscono condividerla con voi piuttosto che con se stessi. Non che sia una giustificazione ma invece di attaccare, insultare e inveire contro magari usare la testa non farebbe male.

Lettori veri ed appassionati al giorno d'oggi si e no sono pochi e sono quelli che donano senza che noi gli chiediamo nulla. Fin dall'apertura di InstaNews trovate una pagina dedicata alle donazioni che vi ricordo essere totalmente libere e senza impegno perchè non devo essere io a giudicare il mio lavoro ma voi.

In sostanza lascio quel banner li? Assolutamente si e ne sono fiero. Motivo ? Semplice, è uno di piccole dimensioni, nella parte inferiore e non crea disagio a nessuno. Non vi sta bene questa politica? Usate pure un AdBlocker, è nel vostro interesse e come vi ho detto la cosa non mi offende, vorrà dire che non meritiamo qui su InstaNews di ricevere quei pochi centesimi da voi.

Se non vorrete più essere nostri lettori dopo questo articolo vi capisco, ma preferisco essere chiaro piuttosto che prendervi in giro come molti nel settore hanno fatto e continuano a fare.

Claudio

 

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato instaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.