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Desktop vs notebook, il grande dilemma

scrivania-milkDa circa un anno ho effettuato un passaggio definitivo ad un classico notebook dopo circa dieci anni di utilizzo unico di un PC fisso da me assemblato.

Le mie esigenze nel corso degli anni sono cambiate tantissimo e con l’avvento dell’università ho sentito più che mai la necessità di avere un computer disponibile sempre e dovunque che mi permettesse senza problemi di portarmi in giro molti dei miei file e di compiere tutte le mie operazioni quotidiane.

Ho optato per alcuni tablet quando avevo bisogno di una mobilità ancora più estrema, ma allo stesso tempo a casa sulla scrivania personale avevo completamente rimosso il computer fisso in favore del portatile.

Caso vuole che negli ultimi mesi il computer desktop ha smesso completamente di funzionare per cui il mio unico PC è diventato realmente – e per la prima volta nella mia vita – il notebook.

Come molti di voi già sapranno, utilizzo il computer attaccato ad un monitor esterno ed ad una tastiera Bluetooth che mi hanno permesso così di risparmiare spazio sulla stessa scrivania e di avere quindi una maggiore libertà di azione. Non uso stand particolari se non i classici con le ventole per il raffreddamento inferiore il che mi permette – in caso di evenienza – di usare il monitor del portatile come display secondario. Ho poi il mio bel NAS – con tutti i film e serie TV – collegato via ethernet ed al quale posso accedere senza fili da remoto.
Insomma come potrete capire non ho più un unico gran Hub come può essere un computer fisso, ma ho tanti diversi componenti che funzionano però anche in maniera totalmente autonoma.

Ovviamente tutto questo ha dei pro e dei contro. Ho optato per un notebook abbastanza potente e con delle caratteristiche comunque tali da essere almeno alla pari del fisso (ho un Dell XPS L502X) per cui non sempre viene facile da trasportare. Allo stesso tempo però vi dico con molta sincerità che non tornerei mai più indietro. Il mondo dei PC fissi è molto bello ed affascinante, ma al momento le mie esigenze sono altre e con un portatile sono pienamente soddisfatto. Non ho più problemi di dove salvare i file e di non poterli avere dietro con me, in due secondi stacco l’alimentatore e metto nello zaino tutto quanto.
Pensavo seriamente che il passaggio fosse molto più traumatico ma a circa un anno non posso che essere pienamente soddisfatto e convinto della mia scelta.

Voi cosa ne pensate ? Fareste il passaggio verso un notebook oppure no ?

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.