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Tablet, no grazie per ora

Sono diversi giorni che mi sto interrogando su un possibile acquisto di un tablet, un dispositivo che ho ormai abbandonato da mesi in favore della sola accoppiata smartphone + notebook.

Ovviamente venendo da una fantastica esperienza con il mio precedente iPad Mini sarei orientato verso un nuovo modello di Apple. Purtroppo però i costi sono veramente importanti ed allo stesso modo anche la concorrenza, cercando le medesime specifiche dei prodotti Apple, non è per nulla economica, anzi.

Ero deciso quindi nell’approcciarmi per la prima volta verso un Amazon Fire, più nello specifico nel Fire HD 8. 109 euro non mi sembrano esagerati e per un dispositivo che mi serve solo per vedere qualche filmato durante il giorno mi sembrano più che accettabili, no? Avendo poi una microSD potevo scaricarmi tutta la mia libreria di Spotify e tenerla salvata in locale.

Cercando però un prodotto che fosse anche comodo da usare come strumento di lavoro in maniera quotidiana, mi son chiesto se effettivamente valesse la pena prendere un tablet grosso e fastidioso e non un secondo smartphone, magari un phablet, con cui stare a contatto tutto il giorno.

Indovinate su cosa è ricaduta la scelta? Ovviamente sulla seconda opzione, ben me ne vogliano gli amanti dei tablet.
Ho fatto un paio di considerazioni e ritengo che ancora oggi il mio Surface Pro 3 sia un prodotto molto valido nonché concreto per il mio lavoro quotidiano dentro e fuori casa. In questo modo, facendo molto di questo lavoro da mobile, mi son detto che forse uno smartphone da affiancare al mio iPhone non sarebbe poi così male ed ho optato per uno Xiaomi Mi Max, insomma un prodotto dal grande carisma. Cosa c’entra con un tablet? Tutto e niente, ma indubbiamente può risultare più pratico nell’uso rispetto al Fire precedentemente citato spendendo quasi la stessa cifra (circa 30 euro in più).

Non ho scelto un telefono solamente per il fatto che possa essere realmente un secondo prodotto di backup, ma anche perché i tablet offrono veramente pochissime alternative. O prendi un iPad pagandolo tantissimo o prendi tanti prodotti Android che non saprai mai quando e se verranno ancora supportati a livello software da un sistema operativo che ha dimostrato di essere tutto tranne che orientato a questo mondo. Il settore è in piena crisi ma di certo anche le aziende non stanno più portando niente di realmente innovativo. Gli iPad Pro di Apple? Umm, insomma tanto pro non sono e vi ho già spiegato il perché.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.