Tecnologia

La finta riproduzione casuale di Spotify

Spotifys

 

Sono abbonato a Spotify da più di un anno con la mia “famiglia” virtuale e, nonostante la mia migrazione verso il mondo Apple, ancora oggi non sento l’esigenza di passare a servizi diversi e magari più costosi. Tuttavia, sebbene sia soddisfatto del prezzo pagato e del servizio offerto, c’è una cosa che odio profondamente di Spotify: la finta riproduzione causale.

Sia chiaro, ho circa 1000 brani nella mia libreria musicale e seguo qualcosa come 40/45 playlist esterne, ma nonostante questo la musica che ascolto è sempre, sempre ed ancora sempre la stessa.

Mi sono accordo del fatto circa tre mesi fa ma, come spesso mi accade, non gli ho dato tutta questa importanza dicendo che probabilmente era un “problema” momentaneo dell’algoritmo. Successivamente ho ripulito la mia libreria dalle canzoni inutili e che, magari, risultavano doppioni ma il risultato non è cambiato. Infine mi sono fatto un giro su diversi forum scoprendo che, come immaginavo, si trattava di un problema risaputo dalla stessa società e che moltissimi utenti lamentano ormai da tempo.

In pratica quando ascoltate della nuova musica il servizio andrà quasi sempre a riproporvi le medesime canzoni durante un qualsiasi ascolto casuale della vostra libreria. Io personalmente non riesco a credere alle coincidenze anche perché lanciando la riproduzione casuale mi vengono sempre fuori, ogni 4/5 brani, gli ultimi 8/10 aggiunti alla mia libreria. Credo sia impossibile a livello statistico se non per una scelta specifica dell’algoritmo di selezione.

Spero risolvano vivamente perché dopo che ci si inizia a far caso inizia a diventare particolarmente noiosa come situazione.

About the author

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.