Editoriali

Together Price, si può fare di meglio

Abbiamo parlato di Together Price più volte. Inizialmente ci aveva entusiasmato, poi dopo alcuni cambiamenti al sistema di pagamento la nostra opinione è cambiata. Parlando successivamente con l’azienda ci avevano promesso novità, ed ora le novità sono arrivate.

Il punto di svolta è stata la rimozione del supporto a PayPal, molto comodo per chi invia denaro, meno per chi doveva riceverlo e soprattuto meno conveniente per i gestori del sito poiché anche PayPal deve prendersi la sua parte, dunque i margini di guadagno erano piuttosto bassi. Sono dunque passati ad una piattaforma di pagamento interna, il TP Wallet che sfrutta il classico pagamento tramite carta di credito/debito attraverso i servizi messi a disposizione dal gruppo BNP Paribas. Con il TP Wallet sono aumentate le garanzie per l’acquirente e le commissioni per la singola operazione, dunque il nostro risparmio mensile ottenuto dalla condivisione dell’Account diminuisce, leggermente, ma diminuisce.

Queste cose sono cambiate? No, il sistema è rimasto lo stesso, solo che adesso è possibile pagare attraverso Hype, una banca, come riporta il sito, semplice, smart e gratuita. Una volta completata la registrazione, molto veloce ed intuitiva verrà creata una carta di credito virtuale ricaricabile attraverso un’altra carta di credito in vostro possesso oppure tramite un bonifico bancario, visto che vi verrà fornito anche un nuovo IBAN.
Su Together Price potremo poi andare a collegare questo IBAN (o la nuova carta di credito) per poi procedere al pagamento senza problemi. Il sistema funziona bene, come funzionava bene già prima, ma manca ancora quell’immediatezza che si aveva pagando tramite PayPal, visto che su quest’ultimo è possibile collegare direttamente un conto corrente e si evita di ricaricare una carta di credito. La partnership con Hype è sicuramente un valore aggiunto, ma si potrebbe fare di meglio. Per esempio il sito, considerando le informazioni sensibili che contiene, dovrebbe essere completamente protetto dal protocollo HTTPS, cosa che al momento non accade, e si potrebbe anche pensare di aumentare il numero di servizi di pagamento supportati, magari aggiungendo Satispay, servizio che personalmente ritengo molto valido. In definitiva ritengo Together Price un servizio molto utile, comodo, ma con un ampio margine di miglioramento.

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About the author

Leonardo Razovic

Uno studente di Ingegneria Informatica di 20 anni appassionato di tecnologia con un serio problema di dipendenza da serie tv.