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Perchè la mia prossima auto sarà ibrida

Ho preso una decisione in merito alla mia futura automobile e credo che, senza molti fronzoli, sarà sicuramente un prodotto dotato di un motore ibrido.

Provengo da una famiglia che per questioni logistiche e ha sempre preferito l’automobile ad ogni possibile alternativa per lo spostamento, che potesse essere un mezzo pubblico o una semplice bicicletta o scooter. Solo nell’ultimo periodo, con un notevole riguardo ai costi di gestione, si è iniziato a valutare meglio ogni possibile soluzione.

Mi trovo quindi molto spesso in difficoltà nel capire quale possa essere la mia auto del futuro perché, ad oggi essendo uno studente universitario, alla fine la macchina la utilizzo solo per dei casi straordinari o per delle eccezioni. Durante la settimana sfrutto i mezzi pubblici se possibile o i sistemi (finalmente) di bike sharing free floating qui a Torino.

Analizzando oggi i costi di una macchina, sempre per il mio uso, praticamente non conviene. Tuttavia, guardando in ottica futura e sfruttando anche la mia passione per l’innovazione e la tecnologia, sono sempre più propenso nel guardare un motore ibrido piuttosto che uno tradizionale qualora dovessi ovviamente opzionare un acquisto simile.

Non nego infatti di aver pensato, una volta che faccio l’investimento, di optare per questa soluzione. Oltre a garantire un risparmio in termini di consumi, mi piace proprio l’idea ed il concetto di base di innovazione tecnologica. Ok l’auto mi farà risparmiare qualcosa in benzina ma costa inizialmente di più e siamo completamente d’accordo a tal proposito. Sfruttare però un sistema nuovo, diverso dalla classica camera di combustione mi affascina.

Sono assolutamente contrario alle auto totalmente elettriche ed in parte ve lo avevo fatto capire già durante l’articolo in merito alla nuova Tesla Roadster. Sì, tecnologicamente sono prodotti affascinanti, ma facendo una bilancia fra i consumi, il costo di vendita oltre che alla quota che serve per ricaricare l’auto tutti i giorni con le relativi limitazioni di autonomia…

Poi io voglio comunque sentire un minimo di rumore. Per quanto “giovane” sono a vecchio stampo lo ammetto e sì sono uno di quelli che si gira per ogni rombo che sente per strada. So che questo non va in comune accordo con il concetto di ibrido, ma in parte Toyota realizza una via di mezzo che mette tutti un po’ d’accordo. Non a caso produce alcune delle auto che ho selezionato nella mia personale wishlist nonostante esteticamente non siano bellissime.

In sostanza meglio una soluzione intermedia che ti dia anche quelle sensazioni di auto vera, piuttosto che una sorta di robot automatizzato da solo (ben me ne vogliano tutti i fan di Tesla).

P.S. L’uso pensato per questa ipotetica auto è puramente cittadino. Facendo molti chilometri in città verrebbe comoda una soluzione del genere rispetto ad un impianto GPL o a metano.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.