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Lamborghini Urus: tutto tranne che un normale Suv

Lamborghini Urus ha già conquistato tutti dopo sole pochissime ore dal suo arrivo ufficiale che hanno messo fine alle innumerevoli voci intorno ad esso.

Bello, cattivo, aggressivo e senza nulla da togliere al marchio Lamborghini.

Potrebbe essere questa una breve descrizione del nuovo Lamborghini Urus, il Suv che l’azienda di Sant’Agata Bolognese ha presentato ufficialmente alla stampa nella giornata di ieri dopo tanto (e forse troppo) tempo.

Potremmo quasi definirlo un progetto collaudato e già molto concreto. Non a caso molte delle basi utilizzate su questo Suv sono state presente sia dalla Porsche Cayenne che dalla Bentley Bentayga. In particolare, facendo tutte parte del gruppo Volskwagen da circa 20 anni, esse condividono la piattaforma costruttiva in alluminio ed acciaio, un elemento unico ed ormai di differenziazione.

Oltre ad essere il primo del suo genere per l’azienda, vanta anche il titolo di Lamborghini con il maggior bagagliaio a disposizione dell’utilizzatore. La capacità di carico varia a seconda delle varie configurazioni da 616 litri a 1596 ed è possibile aprire il vano posteriore con un semplice pedale virtuale azionato dal semplice movimento di un piede.

Parlando invece di ciò che più ci interessa, il motore è un V9 biturbo da 4 litri con un’erogazione di ben 650 CV a 6000 giri/min. Il peso è di soli 2200 kg a vuoto, un dato su cui si è puntato molto sia per il comparto aerodinamico e sia per evitare la perdita di prestazione. Infatti il classico 0-100 km/h viene raggiunto in 3,6 secondi con un picco massimo di 305 km/h rendendolo di conseguenza il più veloce del mercato.

Tutto si paga ed in questo rimane, ovviamente, un prodotto di lusso estremo. Infatti i prezzi sono a partire da 206000 euro.

Chiudiamo con la domanda rivolta a Stefano Domenicali, CEO e presidente di Lamborghini.

Perché costruire un Suv simile?

“Per le emozioni che suscita e in termini di design, prestazioni e dinamica di guida questa è una vera Lamborghini, ma è anche un’auto adatta alla guida di tutti i giorni su terreni molto diversi tra loro”.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.