Economia

Winkelevoss e Bitcoin: attenti tutti che si rischia

I gemelli Winkelevoss, smaltita la sbornia post Facebook, sono tornati a far parlare di sé poiché sono i primi miliardari grazie ai Bitcoin.

Fregati dal Re di Facebook, nonostante fosse una loro idea, i gemelli Winkelevoss non si sono scoraggiati e, grazie anche al loro ricco patrimonio di famiglia, tornano a far notizia.

Questa volta, grazie al lauto risarcimento sborsato dal buon Mark, per meriti interamente loro e grazie alle loro lunghe vedute in termini imprenditoriali digitali.

Ormai saprete benissimo che sono i primi miliardari grazie alle famose cryptovalute Bitcoin, un sistema su quale hanno investito circa 11 milioni di dollari dei 65 ricevuti da Facebook. Facendo i calcoli poi in base alla crescita della moneta che oggi vale circa 10000% in più, viene facile notare come i conti siano ormai a 9 cifre.

Ok non sarà lo stesso il patrimonio di oltre 70 miliardi di super Mark, ma non sono nemmeno briciole no?

Comunque la nota importante della notizia è che sono i due principali azionisti di questa moneta insieme all’ideatore e fondatore Satoshi Nakamoto (su cui potremo stare per ore a discutere ed ore sulla sua reale esistenza o meno).

Riscattare questo denaro però non è affatto facile. Oggi tutti ci vogliono entrare e tutti ci vogliono guadagnare, ma se un portafoglio simile esce e disinveste, anche solo in minima parte, tutti ne subiscono le conseguenze. Abbiamo visto infatti più volte come il Bitcoin sia estremamente volatile in termini di valore e come una piccola mossa possa essere quasi devastante sull’intero mercato. Comparato alle movimentazioni del mercato azionario, questi sono sostanzialmente degli tsunami.

Viene facile pensare che, con una somma simile, si possa voler uscire ed avere questa liquidità quasi completamente in conti tradizionali. Tuttavia credo che, vista la grande propensione allo sviluppo tecnologico dei due giovani imprenditori non possano farsi abbattere da alcune possibili fluttuazioni del mercato in negativo. Anzi, sono convinto che possano ulteriormente investire su di esso aprendo le porte a nuovi investitori e continuando a lievitare il mercato verso un rialzo costante.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.