Intrattenimento

Avengers: Infinity War, un futuro segnato o da rivedere?

Il finale di Avengers Infinity War ha lasciato un po’ tutti a bocca aperta e con parecchie domande in merito al futuro della saga.

Ammetto che fino alla fine non pensavo che Avengers: Infinity War finisse cosi. Thanos era forte, forse non quanto Thor, ma é riuscito nel suo intento.

Ho rivisto il finale quattro volte dopo il finale al cinema. Volevo capire meglio ogni passaggio. Volevo osservare ogni possibile dettaglio vista la propensione di Marvel Studios. Ma niente, alla fine non c’era alcun sotterfugio strano se non una frase del giovane Peter Parker in punto di morte. Il giovane Uomo Ragno fa riferimento al non voler raggiungere il posto che vede, non la morte. Ok é forzato sia chiaro, però potrebbe significare qualcosa per il futuro.

La squadra dei vendicatori dovrà trovare una soluzione. Il gigante ha ancora il suo guanto e non ha perso i suoi poteri pur avendo sofferto per la morte di sua figlia Gamora. Eppure ha portato via la metà degli eroi buoni tra cui molti fra quelli aggiunti in un secondo luogo e non gli “originali”.

Le voci parlano di un possibile semplice allontanamento in un’altra dimensione, non di una morte certa. Anche perché ci sono vari film già programmati in cui appariranno proprio alcuni dei personaggi dissolti.

L’errore in questo capitolo é stato di non averlo chiamato parte 1. Finire così, specie con un titolo così di effetto, sembra quasi un coito interrotto (perdonate il francesismo). Non si poteva spoilerare più di tanto ovviamente per non creare troppo poco hype in tal senso, però sicuramente si poteva fare di meglio secondo me. Di certo, il prossimo anno, ci sarà la parte due che tutti stiamo già attendendo con ansia. Bisogna mettere un punto a tutta questa storia con la paura che possa essere quello definitivo per la fine dell’intera saga.

About the author

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.