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Tweetbot è stato ucciso da Twitter

Il nuovo cambio di API di Twitter ha nuovamente limitato le app di terze parti fra cui l’ottima Tweetbot per iOS.

Si sapeva che il disastro di Twitter con le nuove API prima o poi avrebbe colpito un po’ tutti ed ecco che è arrivata la prima vera vittima eccellente: Tweetbot.

L’applicazione sviluppata da Tapbots ha di recente introdotto un update che rimuove completamente molte delle novità e funzionalità che avevamo visto e conosciuto nell’ultimo periodo. Via il tab delle attività così come le notifiche in push per menzioni, like e retweet e, soprattutto, via lo streaming tramite Wi-Fi. Sono tutte opzioni che, se avete utilizzo l’app in questione, avrete a modo vostro amato ed adorato.

Twitter però ha deciso di limitare e stroncare l’uso di queste funzionalità e circoscriverle solamente alla sua applicazione ufficiale. Che piaccia o meno, ormai è chiaro da tempo come il centro di questo social network vuole essere solamente il client ufficiale a discapito del lavoro e di quanto fatto da ogni altro sviluppatore di terze parti. Che sia una chiara zappa sui piedi credo lo pensiate un po’ tutti, eppure piuttosto che introdurre novità allettanti per non far morire il social network, l’azienda spinge su queste opzioni secondarie che fanno solamente arrabbiare il mercato.

Tweetbot è la prima di una lunga serie di vittime a nostro avviso. A meno che non vengano trovati degli escamotage esterni, non avremo più a disposizione ciò che eravamo abituati ad usare quotidianamente con questo software. L’unica nostra speranza è quella di vedere un’azienda, Twitter, che possa iniziare veramente a concentrarsi sui veri problemi e non su queste cose secondarie.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.