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Disponibile iOS 12: Tutto quello che dovete sapere

A partire dalle 19:00 di Lunedì 17 Settembre è disponibile al download la nuova versione di iOS, iOS 12.

  • La Build è la 16A366 e può essere installata su tutti i dispositivi che hanno iOS 11, ossia:
    • iPhone 5s e successivi
    • iPad Air e successivi
    • iPad mini 2 e successivi
    • iPod touch di sesta generazione

  • Le novità principali di questa versione sono “sotto il cofano”, infatti Apple promette di aver migliorato, anche su dispositivi meno recenti, la velocità generale del sistema operativo e dell’apertura delle applicazioni. Ovviamente i numeri rilasciati da Apple lasciano il tempo che trovano, però sono mesi che provo iOS 12 in versione Beta sul mio iPad Air di prima generazione e lo trovo molto più rapido rispetto a quando aveva iOS 11. Su iPhone 7 invece, dove iOS 11 andava bene, iOS 12 risulta ancora più fluido e scattante, dunque l’aggiornamento é fortemente consigliato a tutti gli utenti.
  • Non potevano mancare quattro nuove Animoji per arricchire le conversazioni su iMessage, oltre alle già disponibili arrivano la tigre, il koala, il tirannosauro ed il fantasma. Rimanendo sempre in tema vediamo l’approdo delle Memoji (esclusiva per iPhone X o successivi) ossia speciali Animoji che ritraggono persone, una sorta di alter ego 3D.

Esempio di Memoji, by @andychuch
Esempio di Memoji, by @andychuch
  • Tempo di utilizzo è una nuova voce nelle Impostazioni, permette di tenere sotto controllo come utilizziamo i nostri dispositivi iOS (i dati vengono sincronizzati attraverso iCloud). La sezione é ricca di grafici e statistiche che permettono una migliore gestione del tempo e ci può aiutare ad utilizzare in maniera migliore il nostro Smartphone.
  • Novità più che richiesta é una nuova e migliore gestione delle notifiche. Ora sono raggruppate in base alla provenienza e possono essere nascoste singolarmente in base all’applicazione per un determinato periodo di tempo. Questa gestione più sensibile permette un migliore utilizzo della Lock Screen che finalmente non andrà a riempirsi dopo le prime notifiche arrivate.
  • iBooks si rifà il trucco ed oltre ad un design completamente rinnovato cambia anche il nome, che diventa Apple Books.
  • Un’altra novità attesa e desiderata è il riempimento automatico dei codici di sicurezza, quindi ogni qual volta arriverà tramite SMS un Token per l’autenticazione in due fattori sarà copiato in automatico nel campo di testo.
  • Safari finalmente mostrerà le favicon e non solo il titolo, ma sopratutto troviamo l’Intelligent Tracking Prevention 2.0 per una migliore Privacy su Internet, ed una migliore integrazione con i gestori di Password. Nei prossimi giorni probabilmente arriveranno le nuovi versioni per 1Password e similari che sfrutteranno le nuove API di iOS 12.
  • Nelle Impostazioni finalmente arriva una migliore e più completa gestione della batteria, più simile ad Android, che permette di analizzare lo storico dei consumi del dispositivo.
  • iPad che ha subito grande attenzione con iOS 11 riceve qualche accorgimento, infatti arrivano le gestures come su iPhone X, con annesso spostamento del Centro di Controllo.
  • Su iPhone X  troviamo un FaceID migliorato, con la possibilità di impostare un aspetto alternativo per il proprio volto, azione che potrebbe migliorare il tempo necessario per lo sblocco del dispositivo in situazioni particolari, e permette di chiedere una nuova “scansione” se l’iPhone non è riuscito a rilevare il volto al prima tentativo.
  • Annunciato alla WWDC ma posticipato ad una prossima versione di iOS 12 (stessa sorte di Messages in iCloud probabilmente) é la possibilità di effettuare chiamate FaceTime di gruppo.
  • Siri procede con il suo processo di sviluppo ed è ora in grado di rispondere a qualche domanda in più, siamo ancora però lontani da Google Assistant. Interessante invece l’evoluzione di Workflow, che dopo l’acquisizione da parte di Apple può vantare di una più completa e profonda integrazione con iOS e le app. La nuova app che la sostituisce è gratutita sull’App Store e si chiama Siri Shortcuts e permette di utilizzare i vecchi script di Workflow ma apre alla possibilità di usufruire di Siri.

Queste erano le novità principali della nuova versione, ora non vi resta che aggiornare per scoprire tutte le altre modifiche, se volete approfondire prima di aggiornare vi consiglio di leggere il sito ufficiale.

Leonardo Razovic

Uno studente di Ingegneria Informatica di 22 anni appassionato di tecnologia con un serio problema di dipendenza da serie tv