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Economia

Uber in borsa: si ma…

Di Claudio Stoduto

Uber si prepara, a quanto pare, ad entrare in borsa nei primi mesi del 2019 lasciando tutti a bocca aperta.

Alla fine la mossa di Uber è arrivata e stiamo ovviamente parlando della sua possibile quotazione in Borsa data più come mai come certa nei primi mesi del 2019.

La documentazione necessaria è già stata presentata presso la Securities and Exchange Commission e secondo le prime analisi bancarie potrebbe trattarsi di una quotazione record sotto tutti i punti di vista. Ci sono persino delle prospettive che parlano dei un’azienda complessivamente valutata 120 miliardi di dollari contro i 76 dell’ultima valutazione fatta durante la recente vendite di quote. 50 miliardi di differenza, giusto qualche spicciolo.

Stando a questo Uber completerebbe quindi il suo ultimo step sul mercato. Infatti, nonostante ancora i mille problemi in alcune parti del mondo, si tratta di un’azienda affermata e ben presente sul mercato in vari punti di vista e non solamente quelli legati al trasporto di persone. Il brand è forte e ben riconosciuto dagli utenti che spesso dicono di voler prendere un Uber e non un taxi. Ma oltre tutto questa mossa potrebbe facilmente portare in alto ancora di più l’azienda superando la rivale Lyft. Il classico due piccioni con una fava.

Next step? Dire fine corsa, almeno per ora.

Di Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato instaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.

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