instaNews
instaNews > Economia > Il futuro del mondo tecnologico è a rischio?

Il futuro del mondo tecnologico è a rischio?

Dopo le recenti mosse di Wall Street con i relativi crolli di Samsung ed Apple, c’è da chiedersi quale possa essere il futuro finanziario di questo settore.

Negli ultimi mesi, se avete seguito attentamente le oscillazioni in borsa, avete notato come tutto il mondo tecnologico segnasse costantemente dei risultati negativi uno dietro l’altro. Tutto ciò ha comportato ad una perdita di denaro incredibile che ha fatto bruciare solamente ad Apple miliardi pari a varie aziende fra le più importanti al mondo.

Non c’è nemmeno da stupirsi se poi sono arrivate le comunicazioni di Tim Cook relative alle stime riviste sulle vendite degli iPhone così come Samsung che, in queste ore, ha annunciato praticamente la medesima situazione.

Ma non parliamo qui del punto di vista tecnologico, bensì di quello finanziario. Se fino ad oggi abbiamo assistito ad una bolla enorme come quella tecnologica che è cresciuta ad un ritmo quasi insostenibile, ora cosa ne sarà? Il mercato è in grado di accettare questa situazione di stallo che mette ora degli investimenti normali rispetto al passato? Bella domanda. Non si è mai vissuta una situazione simile e di conseguenza è tutto un grande punto interrogativo a cui dovremo rispondere nel corso di questi anni a venire. Già perché la situazione pare non cambiare assolutamente da qui a qualche anno visto che la smobilitazione dei capitali è stata effettuata. Anzi peggio, se vogliamo, è che la loro ricollocazione è già stata effettuata con una crescita del mercato, udite udite, immobiliare.

Di contro va detto anche che bisognerà capire come questo settore si adatterà a questa nuova forma di investimenti completamente rivista e ridotta. Sicuramente il successo dell’interno mercato è stato dovuto anche grazie ai tanti miliardi messi al suo interno, ora bisognerà capire come l’evoluzione proseguirà senza questo stimolo finanziario che in tanti usavano anche come cuscinetto per le perdite (diciamocelo).

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato instaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.