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24 ore con Honor View 20

Prime ore di prove concrete con questo Honor View 20 dopo una piccola disavventura che non ci ha permesso di essere all’evento.

Nonostante una trasferta Parigina non proprio memorabile, complice l’imperversare del maltempo, siamo finalmente riusciti a mettere le mani sul nuovissimo Honor View 20. L’azienda cinese con grande ambizione decide di alzare ulteriormente l’asticella qualitativa portando sul mercato uno smartphone con tutte le carte in regola per ritagliarsi il suo posto e confermare quanto di buono visto lo scorso anno con Honor View 10 e Honor 10.

Due giorni di utilizzo ci sono stati senza dubbio sufficienti per iniziare a tirare le prime somme di questo Honor View 20, uno smartphone davvero elegante che si rivela sin da subito molto affidabile e in grado di rispondere senza problemi a qualunque tipo di utilizzo sia esso professionale oppure semplice svago. Il Kirin 980 e gli 8GB di RAM consentono di utilizzare il dispositivo senza nessun genere di compromesso, con prestazioni appaganti in ogni situazione incluso il gaming che grazie alla GPU Mali-G76 MP10 ci ha consentitodi goderci al meglio tutti i titoli presenti sul Play Store.

Con questo View 20 Honor decide però che è già tempo di dire basta al notch, il grande trend di mercato dello scorso anno, per fare spazio ad una soluzione decisamente interessante e che nei primi giorni di utilizzo ci ha davvero offerto molti spunti positivi di riflessione. Con View20 l’azienda abbandona il notch per fare spazio ad una fotocamera frontale letteralmente incassata nel display, minimizzando l’ingombro e sacrificando la minor porzione di schermo possibile. Il risultato è un display da 6.4 pollici più immersivo che mai, con colori vivi e un design senza cornici che davvero si fa apprezzare in ogni situazioni. Vista la fascia di prezzo era forse lecito attendersi un pannello OLED ma tale mancanza viene in qualche modo mitigata da un pannello IPS decisamente di gran qualità anche alla luce del sole, che non fa troppo rimpiangere le tecnologie superiori sul mercato.

Il punto forte della scheda tecnica di questo smartphone è rappresentato indubbiamente dal comparto fotografico, composto da una doppia fotocamera posteriore dotata di un sensore primario da ben 48Mche nei nostri primi test è stato in grado di offrire scatti davvero pregevoli e incredibilmente definiti. Forte delle sue molteplici modalità di scatto questo Honor View 20 si è rivelato un camera phone decisamente di gran livello che grazie agli avanzati algoritmi di intelligenza artificiale riesce a sorprendere in tutte le condizioni di luce con scatti ben bilanciati sotto il profilo dell’esposizione e della fedeltà dei colori. Vedremo insomma se all’atto praticil comparto fotografico riuscirà a reggere il confronto con la nutrita concorrenza ma la sensazione è che questo Honor View 20 abbia tutte le carte in regola per affrontare i suoi rivali senza timore.

Sorprendente anche l’autonomia che in questi due giorni ha sempre garantito una piena giornata di utilizzo stress sempre grosse preoccupazioni di restare a secco anzitempo. È ovviamente ancora presto per emettere un verdetto definitivo ma con le buone premesse emerse in queste prima ore di test siamo sicuri che Honor View 20 può già essere definito un deciso passo avanti rispetto a quanto di buono mostrato lo scorso anno, un passo avanti che potrebbe trovare però nel prezzo un rivale decisamente ostico per un’azienda come Honor.

Appuntamento quindi alla nostra recensione completa tra pochi giorni.

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