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Recensione: Kami Home, peccato per le incongruenze

Da qualche settimana ormai casa mia é affidata a questa Kami Home, una videocamera completa di funzioni ma…

Ci tengo molto alla sicurezza di casa mia e sono convinto che oggi la tecnologia possa essere in grado di aiutarci non poco. Non a caso ho voluto provare questa Kami Home con la speranza di avere tra le mani un prodotto completo ed in grado di sopperire al lavoro di due camere presenti nella mia umile dimora. Si tratta di un prodotto Xiaomi e di questo ne parleremo meglio più avanti.

Estetica e confezione

In confezione troviamo il necessario per far funzionare la camera in pochi minuti. Dal cavo di alimentazione microUSB fino ad arrivare alla presa di corrente. Non mancano le staffe ed i tasselli per fissarla al muro con la relativa piastra, cosa che però sconsiglio. Più che altro con la questione dei movimenti non mi sono fidati nel lasciare a quei di piccolo tasselli l’arduo compito di tenere in piedi tutta la camera.

Esteticamente posso poi dire che si tratta di un bel prodotto. Fa la sua figura. È elegante e l’unica cosa che può stonare é il cavo di alimentazione che sporge dal retro. Abbiamo poi un led di interazione che ci permette di capire meglio le sue situazioni:

  • verde fisso: riavvio / reset
  • verde lampeggiante: in connessione alla rete
  • blu fisso: connessione alla rete
  • rosso lampeggiante: registrazione del video in corso con il microfono

Software

Per funzionare correttamente ci sono due opzioni. Possiamo usare l’applicazione Kami Home che nel suo complesso offre delle buone prestazioni oppure collegarla, con qualche step in più, alla comoda Yi Home. Sinceramente ho avuto problemi con entrambe ma andiamo con ordine.

Kami Home permette di avere, oltre che un’applicazione in più sul proprio dispositivo, tutte le funzioni dedicate. C’è incluso il Kami Cloud, si un altro servizio in abbonamento che permette di avere registrate le clip in cloud e non in locale sulla microSD. Bello ma no. Nel senso non si capisce molto e poi con Xiaomi di mezzo ed Yi si rischia di avere un mezzo doppione senza troppo senso. C’è il piano gratuito fino a 24 ore, ma sta a voi scegliere se effettuarlo o meno. Ammetto che con questa applicazione però non ho avuto problemi nel gestire le notifiche e gli avvisi del caso. Arrivano con minuto di ritardo ma ci sono. Di contro invece posso dire che l’esperienza d’uso non é delle migliori ecco ed anche la programmazione non é mai perfetta e pulita come ci si potrebbe aspettare.

Su Yi Home si dovrebbero avere solo vantaggi ed invece… Invece non arrivano le notifiche. Già. Hanno poi rimosso il supporto a quest’applicazione con un piccolo update salvo poi fare un passo indietro e confermare come Kami Home diventerà Yi Home nel corso di qualche mese. C’è un po’ di caos, va detto, ma Xiaomi potrebbe aver messo una mezza pezza a tutto.

Funzionalità

Partiamo con l’analizzare quanto segue. Si tratta di una videocamera motorizzata il cui scopo é quello di permette di avere una maggiore visione di copertura grazie al suo movimento. Analizzando esso, posso dire che i controlli posti dentro una delle applicazioni di utilizzo funzionano bene. Non si é precisi in assoluto al 100% ma possiamo dire che se ne può fare anche a meno di questa super precisione ed un tap in più non costa nulla, anzi. 110 sono i gradi di ampiezza della telecamera che permettono di avere a disposizione una bella fetta di ciò che si ha davanti anche già ad un primo impatto. Ci si può spostare verticalmente di 90 gradi e orizzontalmente di 180 a destra e 180 a sinistra. Nel complesso i movimenti sono buoni e completi anche se non é un vero 360 gradi come viene spesso pubblicizzato.

Riguardo la sensibilità ho un paio di dubbi. Ci sono varie possibilità di impostazione così come l’impostazione del Motion Tracking. Bene, benissimo ma spesso é capitato anche che non rilevasse nulla. Perché? Ho attivato tutti i riconoscimenti e con la sensibilità consigliata la telecamera si attivava e registrava il contenuto. Con invece la sensibilità ad un grado maggiore no. Strano. Il Motion Tracking in sé funziona meglio di notte che di giorno con un rumore della camera che però si sente forte e chiaro.

Sui video e la loro qualità non ho niente da dire. Siamo sul Full HD a 1080p non tipico di tutte le macchine di questo settore. Buono anche l’audio che nel complesso risulta sempre comprensibile e di buon livello anche ad alcuni metri di distanza dalla camera stessa.

Conclusioni

I limiti di questa Kami Home stanno tutti nel software. A livello tecnico la camera non ha niente da invidiare alla concorrenza ed anzi il  di 89,99 euro é persino in linea con i maggiori competitors. Fatto sta che Xiaomi ed Yi debbano prendere una decisione definitiva, come sembra che sia, nel sistemare tutto il loro caos relativo al cloud e non solo. Fatto quello ed avviato un programma di aggiornamenti stabili e facili da eseguire, questo accessorio vi potrà dare tante soddisfazioni anche nel lungo periodo. La classica “rimandata a settembre” con tante note positive.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato instaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.