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Recensione: Xiaomi Mi 9T, si ma…

Xiaomi Mi 9T é uno dei prodotti più chiacchierati del momento ma che non mi ha convinto fino in fondo.

Xiaomi Mi 9T é un terminale difficile da inquadrare ma che in tanti definiscono come uno dei migliori sul mercato per l’ottimo rapporto fra qualità e prezzo. Io non sono così convinto.

Esteticamente trovo che il prodotto sia interessante, ma non eccezionale. La scocca posteriore con quegli inserti tamarri lo rendono molto appariscente. Stesso discorso per i led intorno alla fotocamera pop-up che sono molto scenografici ma… Anteriormente abbiamo poi un gran display che la fa da padrone e che non lascia spazio ad enormi cornici, menomale. L’impatto dal fronte é positivo sia chiaro, meno per il resto del prodotto. In mano si tiene abbastanza bene a patto di mettere una cover che però, va detto, rovina il dispositivo vista la necessità di avere la parte superiore aperta per la camera anteriore. Tenete in considerazione che pesa ben 191 grammi che, nonostante la buona distribuzione, in mano si sentono con un uso prolungato.

Sulla scheda tecnica Xiaomi ha voluto spingere molto. Il processore Snapdragon 730 permette di avere delle buone prestazioni generali anche grazie ai 6 GB di Ram ma, sopratutto, dei consumi irrisori di cui parliamo dopo. Nel complesso posso dire di non potermi lamentare da questo punto di vista e che nei giorni di test l’azienda ha sempre confermato come questa piattaforma sia una delle migliori in proporzione alla spesa ed alle performance ottenute. Attenti a scegliere il giusto taglio di memoria, nel mio caso da 64 GB, perché non sarà possibile espanderla successivamente. Non gioco con i telefoni e non vi riporto un feedback da questo punto di vista, quanto più invece in quello che è l’uso quotidiano e di tutti i giorni.

Detto del display, un’unità da ben 6,39 pollici di diagonale con la tecnologia AMOLED ed una risoluzione pari a 2340 x 1080 pixel. Colori saturi al punto giusto, una bella visione sotto alla luce del sole e nel complesso un pannello secondo me al di sopra della fascia di prezzo a cui é venduto. Xiaomi ha spesso fatto bene da questo punto di vista e si riconferma come tale con questo prodotto.

A livello radio abbiamo una buona dotazione con il Bluetooth 5.0 di ultima generazione che permette delle connessioni molto rapide con i prodotti dedicati ed una risparmio di batteria ancora superiore. Il modulo LTE é in grado di collegarsi sino alla velocità massima di 600 Mbps in download e 75 Mbps in upload. La porta USB-C é di tipo 2.0 mentre a livello di gps abbiamo A-GPS/GLONASS/BeiDou/Galileo. Si c’è il sensore NFC, quindi si ai pagamenti in mobilità.

Il comparto fotografico esteticamente è messo un po’ a caso ma alla fine lo conosciamo più da vicino di quello che possa sembrare. Abbiamo una fotocamera principale da ben 48 megapixel coadiuvata da una da 8 megapixel ed una da 13. Le rispettive aperture sono da f/1.75, f/2.4 ed f/2.4. A me le foto sembrano in linea con i migliori medio di gamma del settore, non di più sinceramente. Interessante sì, ma bisogna poi sempre ricorrere alla Gcam di Google per avere quel boost che Xiaomi in stock non riesce a dare. Peccato da questo punto di vista anche se il processore Snapdragon ed la compatibilità con il software di Google ci vengono molto in contro. I video vengono girati in 4K ed hanno anche qui una buona resa anche se la stabilizzazione digitale non è propriamente perfetta in ogni situane. Sulla camera a anteriore c’è poco da dire se non che il suo completamento sia il classico del settore, niente di più. É divertente scattare foto con questo smartphone? Si ma intenso che si hanno a disposizione tutti i sensori che oggi gli utenti chiedono nelle loro varie forme.

Non mi posso lamentare dell’autonomia. Lo smartphone dura, basterebbe dire questo. Con il mio utilizzo arriva a sera anche con il 40% di carica residua che mi permettono tranquillamente di coprire almeno una mezza mattina successiva. Il grazie va dato ai 4000 mAh di cui é dotato ed al processore che copre anche 6 ore di schermo attivo senza problemi.

Conclusioni

Se devo guardare il prezzo ammetto che é diffcile trovare di meglio. Sui 270 euro circa, a seconda poi delle promozioni, é difficile chiedere di più ma non sono rimasto così tanto soddisfatto ecco. Sarà che avevo delle aspettative alte e molto pretenziose, ma questo Mi 9T mi é sembrato un altro prodotto senza molta anima. Per quanto in parte inferiore, opterei ancora oggi su un Mi 9 SE che magari ha più senso di questo modello in quanto meno simile al Mi 9 tradizionale che invece ha tutto come un vero top di gamma, ricarica wireless inclusa. Particolari difetti non ne ha, é un buon medio di gamma che però per me non ha molto da dire purtroppo.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato instaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.