La fase 2 sarà pericolosa

Da lunedì prossimo scatta la fase 2 italiana contro il coronavirus, ma la situazione è più pericolosa di quanto si possa pensare.

Anche io sono una di quelle persone che è purtroppo rimasta a casa e senza lavoro dallo scorso 9 marzo. Anche io ho famiglia ed anche io ho, per fortuna, una compagna che non è nelle mie stesse condizioni. Ad oggi non so ancora quale sarà il mio futuro il prossimo 4 maggio, purtroppo, ma di certo c’è che la situazione sarà molto pericolosa.

Basta fare un giro su Facebook e non solo per capire come la gente abbia completamente mal interpretato il messaggio del Premier Conte della scorsa sera. Siamo tutti congiunti quando in realtà in questo modo si metteranno nuovamente in piazza milioni di persone.

Volete un esempio? Ve ne propongo persino due. Francia e Germania sembravano forti e sicure del loro operato, ma hanno dovuto fare una clamorosa marcia indietro. Niente scuola in Francia, almeno fino al 18 maggio, mentre i cugini tedeschi stanno seriamente pensando di allungare le misure straordinarie per via della crescita dell’indice dei contagiati. Ora, al netto di ogni pensiero, posizione e/o giudizio generale, pensate realmente che da lunedì prossimo noi italiani non saremo nella medesima situazione?

Il fatto che buona parte della popolazione pensi al parrucchiere o a correre dall’amante dovrebbe far riflettere. Chiaro è che non siamo tutti uguali e che molti di noi hanno il così detto sale in zucca. Tuttavia è innegabile che la fase 2 sarà parecchio pericolosa e che c’è un rischio concreto e reale nel vedere la fantomatica curva dei contagi/morti ricrescere nuovamente. A quel punto bisognerà capire se questo periodo, definito di convivenza con il virus, sarà sufficiente o se invece dovremmo chiudere nuovamente tutto e tutti per altri due o tre mesi.

Scordiamoci le vacanze. Scordiamoci le palestre. Scordiamoci i bar ed i ristoranti. Scordiamoci gli stadi. Insomma la nostra vita dovrà cambiare se ancora non vi è chiaro e dovrà succedere dopo tutto questo periodo passato in isolamento in casa. Usate la testa.

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Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato instaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.

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