Hai uno smartphone nuovo? Le 3 cose da fare assolutamente per configurarlo

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Quali sono le prime cose che dovete fare assolutamente quando avete tra le mani uno smartphone nuovo? Una guida veloce e pratica

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Avete appena comprato un nuovo smartphone di ultima generazione? L’avete ricevuto come regalo di Natale? E allora siamo sicuri che sarete curiosi di provarlo subito e di testare fotocamera, velocità e batteria del vostro nuovo gioiello.

Come sempre però la fretta può essere cattiva consigliera. Ci sono infatti tante cattive abitudini che possono compromettere la vita del vostro telefono già dal primo utilizzo. Alcune di queste sono anche dei retaggi del passato ma la tecnologia è sempre un passo avanti a noi e vale la pena adeguarsi per non compromettere il cellulare appena comprato.

Scopriamo insieme alcune semplici operazioni da mettere in pratica durante la configurazione iniziale e che a volte possono davvero fare la differenza.

Smartphone nuovo, tre consigli preziosi

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Cosa dobbiamo fare e cosa dobbiamo evitare, dunque, quando accendiamo per la prima volta il nostro smartphone nuovo?

Partiamo innanzitutto con un discorso che riguarda la batteria: spesso ci è stato detto, o abbiamo letto, che per la prima volta vale la pena tenere in carica il telefono per 12 o più ore in modo da aumentare la durata della batteria nel corso del tempo. Nulla di più falso: non ci sono dati che provano tutto ciò, la durata durante i mesi dipenderà dalle vostre abitudini.

Inoltre le nuove batterie Li-Po (polimeri di litio) hanno sostituito le vecchie Li-ion basate sugli ioni di litio. E’ inutile quindi caricare oltre il 100% o aspettare che la batteria si scarichi completamente: è consigliato di mantenere il proprio telefono sempre tra il 25 ed il 75% di carica.

Passiamo poi alla sicurezza: che il vostro telefono nuovo sia Android o Ios, attivate sempre la funzione “Trova il mio telefono” e la geolocalizzazione. In caso di furto o smarrimento vi basterà accedere da un pc o da un altro dispositivo all’applicazione corrispondente per localizzare il vostro device, a patto che però sia acceso.

Ultimo suggerimento, ma non in ordine di importanza, è quello di fare un backup dei dati per poterli ritrovare anche su un altro smartphone. Partite da contatti e foto per sincronizzarli nel vostro cloud e se non avete spazio disponibile, per pochi euro vi conviene acquistarne un altro po’. Successivamente passate al backup delle chat di Whatsapp.

Con questi piccoli consigli da fare in pochissimi minuti siamo sicuri che il vostro telefono ne trarrà beneficio, e di conseguenza anche voi.