Berlusconi ricoverato per accertamenti cardiaci: salta udienza al processo Ruby

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L’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato ricoverato a Monaco per un problema cardiaco. Il Cavaliere è stato portato al Centro Cardio Toracico, ospedale specializzato del Principato

Berlusconi ricoverato per accertamenti cardiaci: salta udienza al processo Ruby
Berlusconi ricoverato per accertamenti cardiaci: salta udienza al processo Ruby (websource)

L’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato ricoverato a Monaco per problemi cardiaci. Lo ha annunciato il suo medico personale, il dottor Alberto Zangrillo. Il dottore ha deciso il ricovero dell’ex cavaliere a Monaco, per un “problema cardiaco aritmologico”.

“Nella giornata di lunedì – ha spiegato Zangrillo – ho fatto visita a Berlusconi nel sud della Francia, dove risiede temporaneamente in questo periodo”. Il medico ha spiegato di aver imposto il ricovero immediato. Ma è stato deciso di non rientrare in Italia per evitare rischi dovuti allo stress del viaggio. Silvio Berlusconi era atteso oggi al processo “Ruby Ter”, a Siena.

Berlusconi ricoverato a Monaco per problemi cardiaci: salta il processo Ruby

Doveva fare una dichiarazione spontanea. I suoi avvocati, Federico Cecconi ed Enrico Demartino, hanno presentato un’istanza al giudice per legittimo impedimento. Il presidente di Forza Italia sta svolgendo accertamenti a Monaco. Le sue condizioni non desterebbero particolare preoccupazione.

Ruby
Ruby

Il tribunale ha accolto la richiesta. L’udienza è stata rinviata a data da destinarsi. In ogni caso, l’ex cavaliere – sempre tramite i suoi avvocati – ha depositato una dichiarazione scritta. Ha dichiarato, sempre spontaneamente, di essere innocente. Berlusconi è imputato al processo “Ruby Ter” per corruzione in atti giudiziari. Secondo il capo d’accusa avrebbe pagato il “pianista” di Arcore. Il senese Danilo Mariani (anche lui imputato) sarebbe stato indotto alla falsa testimonianza per il caso “olgettine”. Su Berlusconi pende la richiesta di condanna da parte del pm Valentina Magnini a 4 anni e 2 mesi di reclusione.