Ascoli Piceno: uomo ucciso a coltellate. Arrestato un romeno

Nella tarda serata di ieri un uomo è stato ucciso ad Ascoli Piceno. L’uomo aveva 56 anni ed era già noto alle forze dell’ordine

Tragedia ieri sera ad Ascoli Piceno. Un uomo di origini salernitane è stato ucciso a coltellate nel capoluogo di provincia marchigiano. La persona uccisa si chiamava Franco Lettieri, aveva 56 anni, era di origini salernitane ed era già noto da tempo alle forze dell’ordine. Lettieri è stato trovato sanguinante per le strade del centro, colpito da diverse coltellate. I soccorsi sono stati inutili.

Franco Lettieri
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Franco Lettieri viveva ad Ascoli Piceno da diversi anni e abitava nel centro della città. L’aggressione è avvenuta in Rua delle Stelle, una zona molto nota e frequentata anche durante la pandemia. E’ la strada che costeggia il lungofiume Tronto. E’ probabile che Lettieri stesse tornando a casa in quel momento, visto che il quartiere di Porta Romana, dove risiedeva, non è molto distante. Pare che sia stato proprio Lettieri ad indicare ai soccorritori il nome dell’aggressore.

Ascoli: uomo ucciso a coltellate. I carabinieri hanno fermato un romeno

Nella tarda serata di ieri un uomo è stato ucciso a coltellate nel centro di Ascoli Piceno. Franco Lettieri è il nome della vittima, si tratta di un salernitano che abitava da tanti anni nelle Marche, già noto alle forze dell’ordine. I soccorritori lo hanno trovato in una pozza di sangue in Via dei Soderini, dove era riuscito a trascinarsi dopo l’aggressione, avvenuta in Rua delle Stelle.

Rua delle Stelle Ascoli Piceno
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Pare che proprio Lettieri, prima di morire, abbia indicato ai soccorritori l’identità dell’assassino. Secondo quanto riportato da Tgcom24, i carabinieri di Ascoli Piceno hanno portato in caserma un uomo di origini rumene, anche lui residente in città con la propria famiglia. Non è ancora chiaro il motivo dell’aggressione, anche perché pare che tra i due uomini non si fossero dissapori.

Carabinieri
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Sembra però che la vittima abbia avuto in passato dei problemi con un congiunto dell’uomo attualmente in custodia presso la caserma dei carabinieri di Ascoli Piceno. Questa persona sarebbe finita anche in carcere per questioni legate ad un vasto traffico di droga in città. Al momento questo è lungo legame che potrebbe legare la vittima con il proprio assassino.

Le indagini sono ancora in corso e i carabinieri seguono anche altre piste. Per questo motivo non c’è ancora nulla di ufficiale. La vicenda quindi non è ancora chiusa, potrebbero esserci aggiornamenti già nelle prossime ore.