Come faccio a segnalare effetti collaterali o reazioni al vaccino? Ecco cosa devi sapere

Come si fa a segnalare un eventuale effetto collaterale o magari reazioni al vaccino appena effettuato? Ci sono alcuni semplici passaggi.

Con l’avvento della campagna di vaccinazioni che tutt’ora è naturalmente in corso la popolazione italiana ha iniziato a tirare un primissimo, responsabile, sospiro di sollievo per la lotta al Covid.

Le vaccinazioni si susseguono giorno dopo giorno ed è importantissimo restare costantemente informati sull’andamento delle campagna vaccinazioni per conoscere i tempi richiesti per completare le iniezioni del vaccino per l’intera popolazione.

Ma cosa si può fare nel caso in cui si riscontrino degli effetti avversi o collaterali subito dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino?

Cosa puoi fare se riscontri effetti collaterali dopo aver fatto il vaccino

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Generalmente la maggioranza può avvertire un po’ di dolore nel punto in cui si è subita l’iniezione. Subito dopo il vaccino c’è anche chi sente mal di testa, stanchezza, dolori articolari, nausea ed infine anche un po’ di febbre.

Molto più raramente ci potrebbe invece essere il verificarsi dell’ingrossamento dei linfonodi. Questi ultimi sono molto più rari ed in via generale tendono a scomparire dopo pochissime ore dai sintomi.

Infine potrebbero verificarsi, come per tutti i farmaci, delle possibili reazioni allergiche. Pertanto, per evitare i rischi connessi allo shock anafilattico, le vaccinazioni andranno eseguite da parte di personale specializzato, munito del farmaco per contrastare la reazione allergica in qualsiasi momento.

Se però avvertiamo qualche effetto collaterale come quelli sopracitati che ci attanaglia a lungo secondo l’Agenzia Italiana del Farmaco bisogna innanzitutto rivolgersi al medico di famiglia.

Nel caso in cui per qualsivoglia motivo non si riesca ad entrare in contatto o si è impossibilitati si può sicuramente avvisare e prendere contatto con il centro dove si è eseguita la somministrazione. In alternativa, si può ricorrere anche al farmacista di fiducia o all’ASL di appartenenza per cercare un aiuto.

Se invece vogliamo procedere tramite una segnalazione non troppo lunga possiamo compilare il modulo che si può trovare sul sito dell’AIFA stessa. L’AIFA ha anche precisato a tal proposito che chiunque può compilare il modulo, basta che abbia assistito alla reazione avversa, che sia l’operatore sanitario od anche un semplice cittadino.

In alternativa, è possibile fare la segnalazione anche tramite internet, quindi online. Avvalendosi dell’applicativo VigiFarmaco, seguendo la procedura indicata sul sito specifico. Utilissimo in questo caso anche per poter fare tutto da casa utilizzando uno smartphone, computer o tablet.

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