Colpo di stato in Myanmar, l’esercito arresta la leader politica Aung San Suu Kyi

Tensione in Myanmar, dove i militari hanno effettuato un colpo di stato e hanno arrestato la leader politica Aung San Suu Kyi

Non sono giorni tranquilli quelli che sta vivendo il Myanmar. Aung San Suu Kyi, la Consigliera di Stato, (l’equivalente di un primo ministro in Italia) è stata arrestata dall’esercito nel corso di un colpo di stato. I militari contestano l’esito delle elezioni, considerate fraudolente. L’arresto è arrivato dopo giorni di crescente tensione tra il governo e l’esercito. L’episodio è stato fortemente condannato dagli Stati Uniti.

Aung San Suu Kyi
Aung San Suu Kyi (web source)

Il Myanmar è un paese del sud est asiatico, in precedenza noto come Birmania. Al suo interno esistono più di cento gruppi etnici diversi. Questa nazione di circa 55 milioni di abitanti confina con India, Bangladesh, Cina, Laos e Thailandia. Aung San Suu Kyi ha 75 anni ed ha iniziato l’attuale mandato nell’aprile del 2016. In passato era già stata arrestata dai militari più volte, per poi essere spostata agli arresti domiciliari o rilasciata.

La sua attività politica è iniziata molti anni fa. Nel 1988 ha fondato la Lega Nazionale per la Democrazia, un partito social liberale del quale è stata segretario fino al 2011. Con questo partito ha vinto le elezioni del 1990, ma il regime militare rifiutò il voto popolare facendola arrestare. Aung San Suu Kyi ha vinto nel 1991 il Premio Nobel per la Pace, spendendo i soldi del premio per costituire un sistema sanitario e di istruzione a favore del popolo birmano.

Aung San Suu Kyi Premio Nobel
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Arrestato il capo di stato in Myanmar. L’esercito: “Stato di emergenza per un anno”

La leader del Myanmar Aung San Suu Kyi e altri alti esponenti del partito al governo sono stati arrestati in un raid. La notizia è arrivata dal portavoce della Lega Nazionale per la Democrazia (Nazional League for Democracy) al governo. Si tratta del partito fondato da Aung San Suu Kyi più di trent’anni fa. L’esercito minacciava un colpo di stato da diversi giorni.

Aung San Suu Kyi arresto
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L’esercito birmano ha annunciato l’imposizione di uno stato di emergenza che durerà un anno. La comunicazione è arrivata poche ore dopo il colpo di stato e l’arresto della leader politica Aung San Suu Kyi. Per il momento ricoprirà la carica di presidente ad interim Myint Swe, uno dei due vicepresidenti eletti nel corso delle precedenti elezioni. Lo ha annunciato la tv di stato.

Aung San Suu Kyi, Win Myint e gli altri leader del governo sono stati arrestati nel corso delle prime ore del mattino, quando in Italia era più o meno mezzanotte. Lo ha riportato all’agenzia Reuters il portavoce del partito della Suu Kyi. “Voglio dire alla nostra gente di non rispondere in modo avventato e di agire secondo la legge”, ha aggiunto Myo Nyunt, che si è detto sorpreso per non essere stato arrestato insieme agli altri.

Durante il colpo di stato sono state interrotte le linee telefoniche in diverse aree della capitale Naypyitaw. Per questo motivo anche i media birmani stanno avendo molti problemi di trasmissione. MRTV, la televisione di stato birmana, ha annunciato che, a causa delle difficoltà di comunicazione, non saranno trasmessi programmi nelle prossime ore. Anche l’emittente radiofonica Myyanmar Radio ha comunicato la stessa cosa su Facebook.

Gli Stati Uniti, da sempre alleati della Birmania, hanno immediatamente condannato il gesto dell’esercito. La portavoce della Casa Bianca Jen Psaki ha pubblicato un commento: “Gli Stati Uniti si oppongono a qualsiasi tentativo di alterare l’esito delle ultime elezioni o di impedire la transizione democratica del Myanmar. Saranno presi provvedimenti contro i responsabili se questi passi non saranno invertiti”. Il presidente Joe Biden è stato immediatamente informato del colpo di stato.

Comunicato Casa Bianca
Fonte: Twitter