Bruce Springsteen arrestato. Il Boss beccato alla guida in stato di ebrezza

La rock star americana Bruce Frederick Joseph Springsteen è stato arrestato il 14 novembre scorso per guida in stato di ebrezza. A renderlo noto, solo ora, è il sito Tmz

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Il “Boss” della musica rock a stelle e strisce è finito dietro le sbarre. Come riporta il sito Tmz, e ripreso da tutte le agenzie di stampa, il 71enne sarebbe stato beccato alla guida completamente ubriaco lo scorso 14 novembre in New Jersey. Secondo una fonte vicina alle forze dell’ordine, l’arresto sarebbe avvenuto nell’isola di sosta, a Gateway National Recreation Area di Sandy Hook. Gli agenti avrebbero contestato ad un ‘collaborativo’ Bruce Springsteen oltre che il reato di guida in stato di ebrezza anche una guida pericolosa. Per questi capi di accusa dovrà presentarsi i tribunale nelle prossime settimane.

 

L’agenzia Ansa, che riporta la notizia, ipotizza che il ritardo nella divulgazione dell’accaduto possa essere dipeso dallo spot pubblicitario per Jeep di cui  “The Boss” si è reso protagonista e con cui ha omaggiato gli spettatori del Super Bowl solo qualche giorno fa. La pubblicità in questione era destinata, ancor prima della messa in onda, ad entrare nella storia.

Bruce infatti non ha mai prestato il suo volto la sua voce e le sue canzoni ad alcun prodotto in tutta la sua lunga carriera. Clamoroso fu il rifiuto al gigante Crysler e alla montagna di dollari che gli avevano offerto per l’utilizzo di “Born in the Usa”. Era il 1974 quando durante una diretta radiofonico un giovanissimo Bruce Springsteen lesse un annuncio in favore di una azienda vinicola. Da allora niente più, fino allo scorso Super Bowl.

Bruce Springsteen e la preghiera folk per l’unità dell’America

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Lo spot di Jeep, all’insegna dell’orgoglio americano, ritrae il Boss appena uscito da una chiesetta del centro degli Stati Uniti d’America che guida il suo fuoristrada in uno scenario innevato mentre la sua voce calda e graffiante richiama i valori di unità e solidarietà che hanno fatto grande l’America. Più che pubblicità i critici definiscono questo uno spot di propaganda politica. D’altronde non è certo una novità che il Boss non andava certo d’accordo con il Presidente uscente Donald Trump.