Nokia: Il Risveglio del Gigante?

Nokia è stata per anni leader nel settore della telefonia ed ha prodotto terminali che ogni volta riuscivano ad alzare l’asticella, però nulla è per sempre e purtroppo dopo la ”Rivoluzione Touchscreen” non è riuscita a stare al passo dei rivali.

Gli ultimi anni sono stati piuttosto altalenanti, però dal mio punto di vista il problema era più nel Software che nell’Hardware.

Era il 3 Settembre 2013 quando Microsoft acquista la divisione mobile di Nokia per 7.17 miliardi di Dollari e dopo meno di tre anni la stessa Microsoft ha rivenduto la divisione feature phone (ossia i terminali di fascia media o bassa) a FIH Mobile, società sussidiaria di Foxconn per 350 milioni di Dollari. All’interno di questa operazione però si inserisce la figura di HMD Global, società finlandese con al vertice ex-dirigenti Nokia che ha acquisito i diritti per poter utilizzare il marchio su smartphone e tablet per i prossimi 10 anni. (altro…)

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Android N e Android Wear 2.0

Dopo i primi grandi annunci della prima giornata del Google I/O 2016 Google ricapitola le novità di Android N e annuncia Android Wear 2.0

Android N

Sul palco del Google I/O ovviamente non poteva mancare Android: Google ha rilasciato già da 2 mesi la Developer Preview di Android N e nella giornata odierna Google ha deciso di ricapitolare le novità della nuova versione di Android.

Android N
Android N

 

Come già visto Android N si concentra principalmente su tre aspetti:

  • Performance: grazie all’introduzione delle API Vulkan i giochi potranno sfruttare maggiormente le GPU dei nostri dispositivi mobili e grazie ai miglioramenti alla runtime il tempo di installazione delle app diverrà fino al 75% più veloce;
  • Sicurezza: negli ultimi anni Google si è concentrata molto nel migliorare la sicurezza di Android e anche con Android N sotto questo punto di vista ci saranno delle novità come miglioramenti alla criptazione dei file e del processo di aggiornamento di Android;
  • Produttività: multi-window, miglioramenti alla schermata delle app recenti, notifiche ridisegnate si traducono in un miglioramento della produttività di Android.

Assieme ad Android N arriva anche la piattaforma di Google dedicata al Virtual Reality chiamata Daydream: nei prossimi mesi arriveranno smartphone da Samsung, LG, HTC e altre aziende che, con un particolare hardware, saranno in grado di immergerci nella realtà virtuale tramite un visore. Tra le prime app presenti troveremo Google Foto, YouTube, Street View e Play Movies.

Android VR - Daydream
Android VR – Daydream

 

La versione finale Android N dovrebbe verso la fine dell’estate per i dispositivi Nexus; da segnalare inoltre che Google ci invita ad inviare dei suggerimenti sul nome di Android N tramite questa pagina.

 

Android Wear 2.0

Android Wear 2.0
Android Wear 2.0

 

Assieme ad Android N arrivano anche novità per la piattaforma Android Wear che quest’anno raggiunge la versione 2.0. Le principali novità della nuova versione di Android Wear sono:

  • Miglioramenti alle watchfaces: in modo simile Apple Watch anche i dispositivi dotati di Android Wear ci permetteranno di mostrare più funzioni su tutte le watchfaces;
  • Nuovi metodi di input: su Android Wear arrivano nuove modalità d’input come il riconoscimento del testo e addirittura una tastiera!;
  • Google Fit: nella nuova versione di Android Wear viene introdotto il riconoscimento automatico delle attività da parte del nostro smartwatch in modo tale da non dover impostare manualmente l’attività fisica che stiamo per eseguire;
  • App Standalone: tramite i nuovi orologi dotati di connettività LTE o Wi-Fi le app presenti sui nostri smartwatch potranno effettuare comunicazioni di rete senza dover passare dal nostro smartphone;
  • Piccoli cambiamenti grafici.

La nuova versione di Android Wear dovrebbe essere rilasciata quest’autunno.

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Google annuncia Google Home, Allo e Duo

Da pochi minuti è iniziata la prima giornata del Google I/O 2016, annuale conferenza di Google dedicata agli sviluppatori, e Google ha deciso di aprire la conferenza dandoci un’anteprima di quello che arriverà nei prossimi mesi e introducendo due nuove app.

La ricerca vocale di Google si evolve

Ogni giorno oltre 3 miliardi di persone sono connesse ad internet e la maggior parte di queste sono connesse tramite un dispositivo mobile: basta pensare che oltre il 50% delle ricerche effettuate su Google sono effettuate da smartphone. Di queste ricerche, negli Stati Uniti, il 20% sono effettuate tramite voce e questo dato è in continuo aumento.

Google Home
Google Home

 

Per questo motivo Google ha deciso di potenziare ulteriormente Google Now che adesso viene chiamato Google Assistant: quando faremo una ricerca Google cercherà di capire automaticamente il contesto in modo tale da fornirci risultati migliori anche se noi forniamo meno dettagli. Per esempio se ci troviamo davanti ad un qualsiasi monumento e chiediamo a Google quando è stato costruito Google automaticamente capirà dove ci troviamo e quindi a che cosa ci riferiamo e ci darà la risposta più pertinente possibile.

Questa evoluzione dell’assistente di Google nei prossimi mesi arriverà anche nelle nostre case tramite un nuovo dispositivo chiamato Google Home: Google Home è uno smart hub che permetterà di controllare tramite la nostra voce tutti i dispositivi supportati come sveglie, luci, speaker, termostati e molto altro ancora.

 

Allo e Duo

Allo è la prima delle due app annunciate oggi sul palco del Google I/O: Allo è la nuova applicazione per la messaggistica pensata dall’azienda che racchiude al suo interno la potenza dell’intelligenza artificiale di Google.

Google Allo

 

Durante la demo effettuata sul palco sono state dimostrate le potenzialità di Allo: l’applicazione sarà in grado di riconoscere automaticamente le foto che inviamo nelle chat offrendoci risposte rapide e suggerimenti, effettuare ricerche rapide su Google direttamente all’interno dell’app, effettuare chat private direttamente con Google e molto altro ancora. L’app integra inoltre la modalità Incognito che permette di creare chat criptate con autodistruzione.

Duo invece è la nuova app di Google dedicata alle videochiamate che promette di renderle più veloci e semplici tramite l’utilizzo del nostro smartphone.

Google Allo e Duo
Google Allo e Duo

 

Entrambe le applicazioni saranno disponibili quest’estate per Android e iOS.

 

Immagini: The Verge

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