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Galaxy S6: un successo inaspettato ?

2015-03-02_15-45-44Dopo aver visto al Mobile World Congress di Barcellona I nuovi top di gamma di alcune delle aziende produttrici più importanti del settore mobile, molti degli addetti ai lavori hanno elogiato ed eletto come vincitore di tale fiera il nuovo Samsung Galaxy S6.

La casa coreana proveniva da un periodo non del tutto rose. Possiamo tranquillamente dire che dal 2013 e più precisamente con l’avvento dei processori Qualcomm anche sui prodotti coreani, l’azienda ha perso quell’appeal che si era guadagnata negli anni precedenti.

HTC nel frattempo ha recuperato parecchio terreno, così come LG e la concorrenza cinese. Sia chiaro, Samsung non ha sfornato di terminali orribili, hanno venduto lo stesso ed in parte sono piaciuti comunque, ma a differenza dei vari S2 ed S3 o lo stesso Note 2, la differenza, rapportata con l’evoluzione del periodo, era abbastanza evidente.

features-screenTornando ai nuovi S6, devo dire che Samsung mi ha stupito e ha tirato fuori gli artigli come forse non aveva più fatto da qualche anno a questa parte.

Progetti totalmente nuovi, design stravolto e l’abbattimento di alcuni preconcetti che l’azienda si portava avanti fin dal primo Galaxy S.

Finalmente abbiamo qualcosa di bello e diverso, qualcosa che in questo mercato piatto forse mancava. Non a caso l’azienda ha inoltre deciso di tornare indietro relativamente al processore ed utilizzando nuovamente i propri processori Exynos con cui ha ottenuto i successi migliori.

Sebbene la concorrenza ci sia, Samsung è riuscita a tirare fuori quel prodotto che racchiude in un unico elemento eleganza, potenza e particolarità.

Definirlo un successo è forse troppo presto da dire, però le aspettative di vendita e gli ordini dei vari operatori parlano chiaro: il nuovo Samsung Galaxy S6 invaderà il mercato degli smartphone.

Manca meno di un mese all’arrivo sul mercato e vi dirò che sono particolarmente curioso di vedere sul campo come si comporterà.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.