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Recensione: Sennheiser Momentum 2.0 Over Ear

Sennheiser Momentum 2.0 le migliori cuffie Over Ear che io abbia mai provato. Ricercano la perfezione e quasi ci riescono, sono incredibili.

Sennheiser Momentum 2.0
Sennheiser Momentum 2.0

Da qualche settimana ormai sto provando con moltissimo piacere le Sennheiser Momentum 2.0, delle cuffie che mi hanno lasciato senza parole per molti aspetti e che, credetemi, hanno rivoluzionato il mio modo di ascoltare la musica.

Confezione:

Sennheiser non mi ha mai deluso da questo punto di vista ed anche in questo caso l’azienda si è dimostrata superiore alla concorrenza. All’interno della scatola troviamo: le cuffie, una custodia a sacchetto morbida ed una rigida e rivestita di velluto per trasportarle. Insomma capiamo già che si tratta di un prodotto di classe.

Design e dimensione:

Possono piacere o meno, l’azienda le mette a disposizione in 3 differenti colorazioni: avorio, nero e marrone scuro. Sono eleganti e solide, robuste ma leggere (240 grammi) insomma il giusto compromesso fra tutti gli elementi costruttivi.
Un elemento che mi fa sempre storcere il naso sugli auricolari di questo genere è l’archetto. In questo caso è costituito in alluminio spazzolato e poi in pelle nella zona di appoggio sulla testa e credetemi che non mai sentito alcun fastidio, nemmeno dopo ore di ascolto.
Il padiglione, con dimensioni pari a 7 X 8,5 cm, copre interamente l’orecchio con un isolamento direi eccezionale.
Infine ho notato che nemmeno con gli occhiali indossati ho sentito quella spiacevole pressione lungo le tempie, una costante invece di quasi tutti gli altri modelli in commercio.
Concludendo questa disamina, in questi giorni di utilizzo non ho mai riscontrato problemi di costruzione, scricchiolii o simili. A mio parere sono le cuffie più comode che io abbia mai utilizzato.
Se proprio devo trovare una critica, ma credetemi è per essere veramente pignoli, il jack di ingresso da 3,5 mm è un po’ troppo debole.

Resa sonora:

Tralasciamo tutti i dettagli tecnici, non sono il tipo di persona che ve li elenca tutti uno per uno e soprattutto non mi reputo in grado di delinearveli. Come si sentono? Perfettamente. La resa è cristallina e si riusciranno a percepire ogni sfaccettatura del suono in riproduzione. Le tonalità sono tutte abbastanza equilibrate, ma attenzione: se ascoltate parecchia musica elettronica, di conseguenza brani con bassi molto accentuati, potreste rimanere particolarmente delusi. Ascoltare brani come “Sun is shining” di Axwell ^ Ingrosso non sarà improponibile, tuttavia non avremo lo stesso audio riscontrabile con un paio di cuffie marchiate Beats.
Se ci si sposta verso canzoni più legate a stili tranquilli, come musica classica, reggae e jazz, si entra nel loro campo da combattimento preferito. Qui danno il meglio di loro.
L’ultimo test che ho fatto è relativo all’ascolto dell’audio di film o serie TV. “Gotham” o “The Indipendence Day” sono assolutamente godibili e l’esperienza di ascolto risulta a dir poco fantastica.

Conclusioni:

Trovare un difetto a questi auricolari è quasi impossibile. Trattandosi di un prodotto curato, ben costruito e di ottima qualità tutto questo si paga. Mai come in questo caso però mi sono trovato a giustificare i circa 280/300 euro che occorrono per portarsele a casa. Confezione completa e curata, costruzione impeccabile ed una resa sonora eccezionale sono le tre definizioni con cui descrivere al meglio questo prodotto.
Sono disponibili in diverse versioni (in-ear ed on-ear) perciò sta a voi scegliere quelle che fanno più al caso vostro.

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.