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Come sono tornato ad utilizzare Twitter sull’iPad

Tweetbot

Da sempre ho preferito non installare alcun client Twitter sul mio iPad Mini poichè l’ho sempre considerato un prodotto da svago e non con cui lavorarci.

Nelle ultime settimane, come spesso mi accade, ho rivisto il workflow portatile ed avendo scelto proprio il mio iPad come NetBook portatile, avevo bisogno di avere fra le mani un client Twitter completo e che mi potesse dare le stesse opzioni che Tweetdeck mi dà sul desktop.

Ho provato il client ufficiale per iPad; mi è durato cinque minuti.

Ho provato Twitterrific, che avevo già acquistato diversi anni fa, e devo dire che pensavo ne uscisse decisamente male, specie sentendo le opinioni di molti amici e colleghi, Invece si è dimostrato una validissima alternativa e non ha mai perso un colpo seppure per certi aspetti risultasse poco intuitivo.

Infine, approfittando dello sconto, ho deciso di acquistare sua maestà, Tweetbot. Credo che non ci sia molto da dire se non che si tratta della miglior esperienza utente di Twitter che possiate mai avere su un iPad. Ha tutte le funzioni di cui potrete avere bisogno, ha un’impostazione sviluppata su più colonne in modo da riempire completamente lo schermo dell’iPad ed infine è integrato con una miriade di servizi di terze parti. Si non parliamo di un prodotto economico, ma la qualità si paga e da sempre sapete che ne sono un fiero sostenitore.

In questo modo sono riuscito a colmare quella lacuna che purtroppo ne Twitter per iPad e ne Twitterrific avevano risolto. Non nego di aver commentato in diretta lo scorso GranPremio di F1 o perchè no ho utilizzato le liste per rimanere aggiornato sulle varie notizie in tempo reale relative agli ultimi attentati.

Come vi dicevo non ho mai più di tanto utilizzato questo social sul mio iPad, ma devo dire che avere tra le mani un software simile assolutamente vi sprona ad usarlo.

E voi usate Twitter sul vostro tablet?

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato instaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.