Ho mollato l’Apple Watch per un giorno e…

Ieri ho preso la sciagurata decisione di voler lasciare a casa l’Apple Watch in favore di una Xiaomi Mi Band 2.

Volevo fare alcuni test e vedere se realmente il prodotto di Xiaomi potesse in parte sostituire l’uso che faccio io dell’orologio di Apple: leggo le notifiche e traccio i passi ed i movimenti giornalieri. Purtroppo non uso le applicazioni ed ho anche notato come questo filone piano piano sia andato sempre di più a sgonfiarsi poiché sostanzialmente inutile.

Quale miglior prodotto quindi se non quello di Xiaomi? Beh insomma.

La prima grande differenza che ho notato è stata quella della vestibilità. Ok che la Mi Band 2 è molto piccola, ma al polso stava peggio dell’Apple Watch. Il prodotto di Apple, oltre ad essere più grazioso alla vista, è decisamente più comodo sebbene sia più grande e più pesante.

Le notifiche così così. Sulla Mi Band 2 un po’ arrivano, un po’ no e non tutte le applicazioni sono supportate. Sul Watch non c’è nemmeno da porsi il problema, è quello il suo lavoro principale.

Infine gli accessori. Ok, con il prodotto di Xiaomi possiamo scegliere tanti cinturini tutto molto orientali e stravaganti. Con il prodotto di Apple invece possiamo letteralmente abbinare il nostro abbigliamento all’orologio o viceversa; i costi sono notevolmente superiori, però non è una soluzione da poco.

Traendo le conclusioni vi posso tranquillamente dire che pensavo di poter fare a meno dell’Apple Watch ed invece mi sono dovuto completamente ricredere. Per tanti motivi e tante vicissitudini, oltre ad essere lo smartwatch che mi è durato di più al polso, è quel prodotto che mi riesce a dare sempre una sicurezza in più. Sia chiaro, come ho detto e come continuo a sostenere, è un prodotto molto e troppo caro specie per l’uso che ne faccio io limitato, ma ad oggi non ho ancora trovato una soluzione alternativa che mi faccia propendere al cambio.

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Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato instaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.

2 Responses

  1. Carlo Rocca ha detto:

    Ciao, se hai un iPhone le funzioni del mi band sono moooolto limitate. Prova o fai provare con uno smartphone Android (e una delle app come notify e fitness for mi band) e vedrai che spendere 400 e passa euro per un orologio per sapere chi chiama non ha senso. Diverso è se ci parli al telefono ma comunque non indispensabile. Il mi band 2 con 3 euro di app segnala il nome di chi chiama, che notifiche arrivano (TUTTE le App sono compatibili), un breve testo del contenuto della notifica, personalizzare numero di vibrazioni, durata vibrazioni e pausa tra esse e poi ti faccio vedere che riconosci chi e dove ti scrive senza neanche guardare il piccolo display. Monitoraggio continuo del battito molto affidabile se indossato correttamente. Per il Battito cardiaco da gli stessi valori di Apple Watch (che ha mio padre).

    • Claudio Stoduto ha detto:

      Ciao Carlo, lo so. Purtroppo però usando iOS è veramente troppo limitata e l’unico vero prodotto che non da problemi da quel punto di vista è l’apple Watch.
      Un peccato perché se fosse per me starei solo con la miband 2 al polso, invece…

      Credimi, sono un fan di xiaomi e mi dispiace tantissimo non poterla usare al meglio su iOS.

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