instaNews

Ogni prodotto tecnologico ha il suo funzionamento

Ok, crescendo sto piano piano frenando il mio istinto di malato tecnologico compulsivo nonché quello di dover poter far tutto con ogni singolo dispositivo solo perché fosse assimilabile alla categoria dei prodotti elettronici.

Ho commesso più volte questo sbaglio prendendo delle legnate (metaforiche) in faccia incredibili. Volete degli esempi? Il voler passare tutto su un iPad oppure un passaggio completo ad un tablet Android collegato ad un monitor esterno o, peggio ancora, il voler gestire ogni cosa con un 2-in-1 della Lenovo con un processo Atom. Posso continuare anche con dei Fire riadattati o dei Raspberry PI sfiniti. Insomma ho un elenco bello lungo (ed ho tralasciato tutti gli smartphone Android mondati).

Detto questo mi sono quasi fermato ad un certo punto. Ho preso un MacBook, che mi soddisfa sotto ogni esigenza e lo uso per lavorare. Ho preso un iPhone che lo uso per socializzare. Ho preso un Kindle che uso per leggere. Ho preso un tablet per guardare dei film o ascoltare della musica a casa.

Snaturare un prodotto pensato in un determinato modo potrà portarvi una soluzione che tuttavia sarà solamente temporanea e niente di definitivo. Ok esistono dei tablet che vi permettono di fare tutto come dite in tanti, ma non potranno farvi fare realmente tutto finché non ci sbatterete contro la faccia ed in quel caso sarà meglio un computer. Il discorso, facciamo attenzione, è ribaltabile anche al contrario eh.

Io ho smesso di farlo anche perché se è stato pensato in un modo, perché dovrei forzarlo in altro?

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.