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Franco Morbidelli e Thomas Lüthi: da rivali per il mondiale a compagni di squadra

Il mercato piloti MotoGP per il 2018 nelle ultime settimane si è mosso parecchio e si è fatto interessante, ma senza dubbio l’annuncio che nessuno si sarebbe aspettato, è stato quello da parte del team Marc VDS.

Morbidelli su Marc VDS (a sinistra) e Lüthi su CarXpert Interwetten (a destra)

In seguito all’annuncio dell’arrivo di Franco Morbidelli in MotoGP il team ha comunicato di aver firmato con niente di meno che Thomas Lüthi. Lo svizzero campione del mondo 125cc, dopo tre stagioni in 250cc ed otto stagioni in Moto2, finalmente diventerà un pilota MotoGP e sarà compagno di squadra di Morbidelli, il suo attuale rivale per la lotta al titolo mondiale Moto2 di quest’anno.

Infatti, a sette gare dalla fine la classifica del campionato indica che al primo posto c’è l’italiano di origini brasiliane con 207 punti, mentre Lüthi lo segue in seconda posizione con 181 punti. 26 punti di distacco possono sembrare tanti, ma con ancora quasi metà campionato da disputare, gli imprevisti possono sempre accadere e quasi certamente il titolo si assegnerà ad una o due gare dalla fine.

Sarà molto interessante capire nelle prossime gare se il loro rapporto cambierà o meno in seguito a questi annunci, ma quello che è sicuro è che sono due piloti maturi e forti pronti per affrontare il mondiale MotoGP. Il team Marc VDS nella Classe Regina non è allo stesso livello del team Moto2 e questo probabilmente farà si che l’anno prossimo i due piloti non raggiungeranno grandi risultati ma sono in un team che li può formare al nuovo mondo che devono affrontare, ed essendo il team motorizzato Honda, il sogno di andare in HRC non è poi così lontano.

Per concludere torniamo al mercato piloti: tutti i piloti dell’anno prossimo tranne quelli del team Ducati Avintia sono stati annunciati. Ma non sono da escludere eventuali sorprese che potrebbero arrivare da Suzuki per un addio di Iannone

 

Andrea Bellini

La tecnologia e le Quattro Ruote sono il mio pane quotidiano. Il cuore è contro i motori turbo e non c'è niente che mi rilassi di più di un V12 Lamborghini.