Motori

Le auto di Audi comunicano anche con i semafori di Washington D.C.

Arriva un grande passo in avanti per le auto di Audi che da oggi potranno comunicare ufficialmente con i semafori di Washington D.C., una delle città più trafficate d’America.

Audi é senza dubbio tra i miei brand di automobili preferiti. Non nego che adoro il design delle loro vetture e da buon amante della tecnologia non disdegno nemmeno il loro essere molto vicini ad essa.

Al di lá delle implementazioni di questo genere legate al motore, l’azienda tedesca sta lavorando sempre di più sulla possibilità di rendere i suoi prodotti i più automoni possibile. In questo modo sono stati migliorati negli anni tutti i vari sensori presenti a bordo nonché introdotte diverse novità legate alla guida autonoma. Se vogliamo il concetto é definitivamente sbocciato nel 2014 al CES di LAs Vegas quando Audi presentó al mondo il suo pacchetto connect PRIME cioé un’appliczione del protocollo V2I per poter comunicare con le infrastrutture compatibili all’interno della città.

Dai modelli 2017 é possibile selezionare tale accessorio aggiuntivo e poterlo sfruttare solo nei luoghi che hanno aderito a questa tecnologia in maniera del tutto automatica. Washington D.C. é da oggi ufficialmente connessa con oltre 600 incroci che potranno essere ricevuti dai modelli di Audi connessi. Come? Attraverso la rete semaforica 4G LTE ed una serie di algoritmi che regolano anche il traffico per la sicurezza stradale. La decisione é arrivata dopo tanti dubbi da parte del governo soprattutto per la grande sicurezza che ruota intorno alla città. In secondo luogo poi c’era l’elemento traffico, assolutamente da non sottovalutare in una città simile.

La guida autonoma ed il futuro non sono poi così tanto distanti come in molti possano realmente pensare. Ovviamente, ad oggi, sono delle eccezioni che qui in Italia ad esempio non vedremo nemmeno fra 20 anni. Sognare e guardare l’evoluzione della tecnologia non costa nulla, certo andarla a provare sarebbe anche il massimo però…

About the author

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.