Editoriali Tecnologia

Se vi cancellate da Facebook dovrete fare lo stesso con Google

In molti si stanno cancellando da Facebook dopo il caos delle scorse ore, ma continuano poi ad utilizzare Google e tutti suoi servizi.

Ciò che sta accadendo intorno a Facebook é sicuramente un qualcosa che in molti avevano preventivato da tempo ma che forse nessuno aveva mai pensato che potesse realmente accadere. Io per primo lo dissi sempre, ma non capacitai mai di un possibile caos del genere.

Nella mia timeline di Twitter sono sempre più frequenti gli articoli o i messaggi che parlano della cancellazione dei vari account Facebook. Per un motivo giusto o sbagliato alla fine l’utente ha preso la decisione di disattivare tutto e chiudere, almeno per ora, ogni comunicazione con il social network blu. Potrei essere pignolo perché poi continuano ad utilizzare sia Whatsapp che Instagram, ma questo é poi un altro discorso.

Tornando invece a comparare Google e Facebook, se avete deciso di abbandonare quest’ultimo allora dovrete effettuare la medesima operazione anche con il primo. No? Certo anche perché se Facebook oggi é considerato il male allora Google a modo suo sarebbe un male 10 se non 100 volte più grande. I motivi li conoscete tutti e giusto per citarne uno, forse quello più scandaloso, vi ricordo del tracciamento della posizione sugli smartphone Android per capire le situazioni legate al traffico.

Oltre quindi all’ignoranza, come spesso accade, ora c’è anche tanta disinformazione. La gente compie delle operazioni solamente per moda e non perché effettivamente spinta a farlo (purtroppo). Chiudere oggi i rapporti con potenze come Facebook e Google non é impossibile, ma difficile specie si ci si lavora. Perché? 1 utente su 2 ha un account Gmail (ad oggi il miglior sistema di gestione per la posta elettronica). Facebook invece é diventato quasi il nuovo Internet, ovvero quel posto dove la gente legge, vede e cerca tutto ciò di cui ha bisogno.

About the author

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.